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Champions: Sassari riprende la sua corsa, Le Mans soccombe al PalaSerradimigni

La Dinamo ritrova la vittoria dopo 3 ko di fila, la gara di andata degli ottavi di finale di Champions vede vincere gli uomini di Pasquini che fanno la differenza nella seconda parte di gara, quando Lawal e Savanovic fanno la voce grossa vicino a canestro, sono 19 alla fine i punti per l’ex Cantù.
La cronaca:
Le Mans prova a sfruttare il suo maggiore atletismo sin da subito, ma l’ottima difesa imposta dai padroni di casa, fatta di raddoppi in post e cambi difensivi capaci di reggere sul pick and roll, permette a Sassari di firmare il primo break, con Lydeka protagonista del 6-0 iniziale.
Le rotazioni dalla panchina però favoriscono i francesi, Yeguete e Cornelie, bravi sia vicini a canestro sia dalla distanza, ricuciono lo strappo e il primo quarto si chiude sul 16-14.
Sassari sembra cedere sul piano fisico, LeMans tiene sempre il ritmo molto alto, giocando in maniera costante il pick and roll, ma sempre per riaprire lontano da canestro, proprio su questo tipo di azione si creano le due bombe di Hanlan che valgono il primo sorpasso Francese 18-20.
Lighty offre una dimensione sotto canestro che sembrava mancare alla Dinamo, l’ex Trento sfrutta gli accoppiamenti favorevoli e firma il controsorpasso Sassarese costringendo LeMans al time out; Sassari difende bene, ma in diverse occasioni non mantiene alta la soglia dell’attenzione sulle seconde opportunità e non riesce a concretizzare un break che allontani gli ospiti in maniera netta; 36-32 al 20’.
Sempre ritmi alti in casa LeMans anche in uscita dagli spogliatoi dopo la pausa lunga; Sassari però non accusa il colpo, Gelabale fa soffrire Devecchi, ma il capitano biancoblu risponde lontano da canestro dall’altra parte del campo; LeMans regge molto bene sui cambi difensivi e Pasquini decide che è il caso di cambiare qualcosa in attacco, abbassando il quintetto con l’ingresso di Stipcevic; la manovra Sassarese alza i giri in attacco, ma lo sfondamento fischiato a Lighty manda fuori ritmo la Dinamo mentre LeMans pesca il jolly con Konate che allo scadere dei 24” a 1′ dalla fine trova il +5 con una preghiera; non basta per allontanare Sassari che con Stipcevic ricuce lo strappo e chiude a +1 il terzo quarto: 52-51 al 30’.
La gara diventa più fisica in apertura di ultima frazione, Sassari sceglie un atteggiamento improntato alla difesa, con D’Ercole su Watson, la scelta manda fuori ritmo il play degli ospiti e Sassari trova anche il +4 costringendo LeMans al time out.
L’inerzia va nelle mani dei padroni di casa, Bell e Lawal firmano un altro mini break, LeMans non regge sull’uno contro uno degli esterni e si ritrova anche a -8 a metà quarto; Lawal inchioda il +10 e gli ospiti spengono la lampadina della lucidità, Bell firma il nuovo massimo vantaggio, Savanovic lo aggiorna al +16 e soltanto l’esistenza di una gara di ritorno spinge LeMans a provare a riprendere in mano il ritmo della gara, nonostante la partita sia ampiamente decisa. La speranza degli ospiti sbatte sull’asse Lawal Savanovic e la gara di andata si chiude sul 79-63.

Dinamo Sassari: (Coach Pasquini) Bell 11; Lacey 5, Devecchi 6, D’Ercole 0, Sacchetti 1, Lydeka 8, Stipcevic 13, Lawal 19, Monaldi n.e., Lighty 6, Ebeling 0.

Coach Pasquini Le Mans: Bengaber 0, Watson 8, Konate 8, Yeguete 6, Cornelie 7, Yarou 1, Gelabale 6, Amagou 2, Hanlan 15, Bassounba 0, Pearson 10. Coach Menard

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