Champions League – Capitan Ress traccia la strada, Venezia vince a Lubiana 66-76

Quarta vittoria nel girone per l’Umana Reyer Venezia che espugna il campo del Petrol Olimpija Ljubljana per 66-76. Dopo un primo tempo giocato a intermittenza, Venezia ha messo la freccia nella ripresa condotta per mano dai canestri di Orelik e Bramos, ma è stato soprattutto (con i quarti falli sopraggiunti a Watt, Peric e Biligha) capitan Tomas Ress a dare la sveglia alla squadra italiana alla fine del primo tempo e nell’ultimo quarto con difesa e triple segnate. Per l’Olimpia Lubiana non bastano le prestazioni dell’ex Virtus Roma Jordan Morgan e di Hrovat.
Ora la formazione oro-granata si deve concentrare al match di campionato, sabato alle 20:45 l’Umana Reyer sarà impegnata al PalaDesio contro la Red October Cantù.

CRONACA_ Inizio molle dei campioni d’Italia sulle due metà campo castigati in difesa da Kastrati e Morgan che danno il 13-5 dopo 6′. Orelik segna una tripla d’ossigeno, ma Lubiana con Oliver e Hrovat doppia gli avversari per il 20-10 dopo 8′, time-out De Raffaele. Un 2+1 di De Nicolao chiude un brutto primo quarto per Venezia sul 22-13: 3/10 da due e 2/7 dall’arco per la formazione ospite. Oliver mette il +11 casalingo, ma Venezia rosicchia qualche punticino con la tripla di Orelik e il canestro in contropiede di Jenkins, 24-18 al 13′. I ragazzi di De Raffaele ricominciano a sbandare, Badzim e Hrovat puniscono gli errori difensivi della Reyer, 28-18 dopo 14′. Venezia sbaglia l’impossibile, ma Lubiana non ne approfitta con un ¼ complessivo ai liberi di Morgan e Lorbek; l’attacco Reyer è Bramos che ne mette sei in fila anche grazie a un antisportivo chiamato a Bubnic, 29-24 al 17′. Peric mette il -3, ma poi si risvegliano i padroni di casa con Hrovat e Oliver, complice anche un antisportivo chiamato a un sino a qui deludente Johnson, +10 sloveno e 36-26 al 19′. Gli ultimi punti del primo tempo li firma Tomas Ress con una tripla e una coppia di liberi, 36-31 all’intervallo.
Si ritorna in campo e Venezia inizia la ripresa con il piglio giusto tra le due metà campo: 0-7 di break con Watt a elevarsi in difesa e primo vantaggio ospite della gara, 36-38 al 22′. Si accende Johnson con due triple consecutive, una schiacciata di Watt dà il +6 ospite, ma il quarto fallo fischiato prima a Watt e poi a Peric spegne il miglior momento della Reyer, Morgan con la schiacciata e Span con una rubata su De Nicolao mettono il -2 sloveno, 46-48 dopo 29′, time-out De Raffaele. Haynes e Oliver chiudono il terzo periodo sul 48-52 a favore degli ospiti. Ultimo quarto. Venezia soffre tantissimo il pivot Morgan che porta i suoi sul -2, 53-55. Anche Biligha commette il 4°fallo, entra Ress e subito il capitano oro-granata con due triple ricaccia indietro i padroni di casa per il +8 reyerino a 6’51” dal termine, time-out Okorn sul 57-65. La tripla di Orelik mette il massimo vantaggio Reyer sul +11, Badzim con un 2+1 riduce il gap, poi gran sfondamento preso da Ress su Morgan. 60-68 a 4’20” dalla fine. Coach Okorn spende il terzo time-out in meno di 3′ a 3’15” dalla fine per cercare la rimonta. Johnson e Watt chiudono il tentativo di rimonta degli sloveni per il 63-74 a 1’35”, Hrovat mette una tripla che fa paura ma non riesce poi a ripetersi in transizione, così Haynes chiude i giochi per il canestro in contropiede che vale il 66-76 finale, i tanti reyerini presenti alla Stozice Arena possono esultare.

MVP BasketItaly.it: Tomas Ress.

Petrol Olimpija Ljubljana – Umana Reyer Venezia 66-76 (22-13; 36-31; 48-52)

Lubiana: Kastrati 5, Barbaric ne, Radulovic, Oliver 14, Span 2, Bubnic, Badzim 7, Morgan 20 e 13 rimbalzi, Lorbek 1, Jurcek, Hrovat 17. All. Gasper Okorn.

Venezia: Haynes 7, Peric 2, Johnson 12, Bramos 10, De Nicolao 7, Jenkins 2, Orelik 17, Bolpin ne, Ress 11, Biligha, Cerella, Watt 8 e 8 rimbalzi. All. Walter De Raffaele.

Arbitri: Antonio Conde (Spagna), Janusz Calik (Polonia) e Zafer Yilmaz (Turchia).

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