Champions League – Bramos e Haynes decisivi, una splendida Reyer Venezia sbanca Tenerife 78-80.

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Colpo grosso dell’Umana Reyer Venezia che si aggiudica lo scontro al vertice del girone B di Fiba Champions League sconfiggendo l’Iberostar Tenerife 78-80 al termine di una partita tiratissima.  Doveva reagire la Reyer dopo la sconfitta a Brescia in campionato, e l’ha fatto con grande carattere nella trasferta alle Isole Canarie contro Tenerife, una delle squadre migliori della competizione e al 5° posto della Liga ACB. E’ stata una Reyer solida e dura a morire che è riuscita a ottenere i due punti, ma la partita è stata punto a punto praticamente per tutti i quaranta minuti: spagnoli che provano l’allungo in avvio sul 9-3 dopo 6′, Venezia ha la forza per rientrare con Haynes e Stone, alla prima sirena il punteggio è di 20-21 per Venezia. I lagunari toccano il massimo vantaggio sul +6 al 12′ (20-26) e al 16′ (30-36), Iverson e Staiger riportano i padroni di casa a contatto prima dell’intervallo lungo (43-45). L’attacco della Reyer si pianta nel terzo quarto, soli 11 punti realizzati con Tenerife che piazza un break di 11-0 dal 52-56 al 63-56 al 31′. Bramos segna 4 triple nell’ultimo quarto consentendo agli oro-granata di restare nel match. Venezia trema sull’antisportivo fischiato a Daye a 1’09” dalla sirena, Tenerife si ritrova sotto di uno, è decisivo un gioco da tre punti di Haynes a 16”6 dalla fine per il 76-80 che significa vittoria oro-granata.

CRONACA_ L’inizio è tutto dei padroni di casa con Richotti e Beiran per il 9-3 dopo 3′, ma si accende Haynes che riduce il gap, 9-7 al 5′. Poi è il turno di Julyan Stone che trova anche una tripla di tabella rispondendo alla prima ondata dell’Iberostar, ma Haynes firma il sorpasso, 18-20 al 9′. La schiacciata di Niang fa imbufalire coach Vidorreta per un presunto contatto falloso e si becca un fallo tecnico; 1/1 dalla lunetta di Daye e Venezia che chiude avanti il primo quarto sul 20-21. Si alzano i contatti e Venezia spende tre falli in 58”, la Reyer va comunque sul +6 con Daye e Tonut, poi reazione Iberostar che con 6 punti consecutivi di Saiz impatta a quota 26 al 13′, time-out De Raffaele. L’Umana tocca il bonus di falli, ma nonostante ciò con vari recuperi difensivi Daye, la tripla di Tonut e Vidmar riportano gli oro-granata sopra di 6, 30-36 al 16′, time-out Vidorreta. Haynes e Daye continuano il buonissimo momento reyerino sul 34-42 al 17′, ma Tenerife con il pivot Iverson risponde per il -4 a 18′, 38-42, time-out De Raffaele. La terza tripla nel match di Stone (9/14 di Venezia alla pausa lunga nella statistica) dà alla Reyer il +7, ma Iverson e il canestro dai 6.75 di Staiger chiude sul 43-45 a favore degli oro-granata il primo tempo.
Si ritorna in campo e Gillet firma il sorpasso Canarias, ma Venezia con uno 0-5 di break complice un tecnico chiamato alla panchina dell’Iberostar, 46-54 al 24′. E’ match da playoff, duro, spigoloso, con numerosi viaggi in lunetta. Abromaitis firma il pareggio sul 52-52, Daye riporta il +4 ospite, ma Saiz e Abromaitis riportano la partita in parità, 56-56 al 29′, time-out De Raffaele. Dopo lo 0/2 ai liberi di Washington, Abromaitis con cinque punti in fila chiusi dalla tripla dall’angolo, con un dubbio fallo in attacco chiamato a Haynes, chiude il terzo quarto sul 61-56 per gli spagnoli. Continua il break Canarias con Richotti, break di 11-0 e 63-56 al 31′, ma Venezia resta aggrappata al match con Bramos e Daye 66-63 a 6′ dalla fine. Tonut dà il -1 veneziano, la tripla di Bramos agguanta il pari a 4’24” a quota 68. Bramos è on-fire e diventa glaciale con altre due triple per il +3 Reyer a 1’20” dalla fine. Poi, viene chiamato antisportivo a Daye per fallo a gioco fermo, ma White prima, Iverson dopo, fanno un totale 2/4 ai liberi, Vidmar risponde dalla lunetta per il +2 Venezia a 41”7 sul 75-77, time-out Tenerife. White subisce fallo da Vidmar e va ai liberi, ½ e 76-77 a 38”6. Haynes a quel punto segna il canestro chiave subendo fallo e concretizzando il gioco da tre punti, 76-80 a 16”6. Il lay-up di Richotti è solo a 3”3 dal termine, e dopo il time-out di De Raffaele, Daye fa 0/2 ai liberi. Finisce così, 78-80.

MVP BasketItaly.it: Marque Haynes/ Michael Bramos.

Iberostar Tenerife – Umana Reyer Venezia 78-80 (20-21; 43-45; 61-56)

Tenerife: San Miguel, Staiger 3, Iverson 10, Richotti 9, Niang 4, Brussino 3, Bassas 3, Saiz 10, Abromaitis 16, Gillet 9, Beiran 4, White 7. Coach: Txus Vidorreta.

Venezia: Haynes 18, Stone 12, Bramos 14, Tonut 7, Daye 14, De Nicolao 2, Vidmar 10, Washington 2, Biligha, Mazzola, Cerella ne, Watt 1. Coach: Walter De Raffaele.

Arbitri: Marius Ciulin (Romania), Sasa Maricic (Serbia) e Marek Kukelcik (Slovacchia).

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