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Champions League – Al supplementare Venezia vince a Friburgo 86-96.

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L’Umana Reyer Venezia piega gli svizzeri del Fribourg Olympic per 86-96 dopo un tempo supplementare chiudendo la striscia di due sconfitte consecutive con Nanterre e Milano. Dopo 40′ di tanta fatica e sofferenza  ed essere stata raggiunta da tre liberi di Justin Roberson a 2 secondi dalla fine, nel prolungamento l’Umana Reyer si scatena con 5 triple che stendono la resistenza dell’Olympic. Decisivo l’impatto di Stefano Tonut, Austin Daye e Marquez Haynes, chirurgico Michael Bramos nel supplementare. Non bastano Justin Roberson e Andre Williamson ai padroni di casa.

CRONACA_ Stone mette due triple consecutive dando il 7-11 dopo 4′ alla Reyer subito recuperato dai padroni di casa con un break di 14-3 grazie a palle rubate e tante distrazioni di Venezia sui due lati del campo con Williamson e N.Jurkovitz sugli scudi, 23-14 dopo 9′, Tonut e Daye limano il passivo per il 23-17 con cui si chiude il primo quarto. La squadra di De Raffaele è troppo morbida in difesa, Watts trova la tripla del +8 Friburgo al 12′. Fatica la Reyer che non trova il sorpasso e Friburgo continua a comandare le operazioni sul 40-35 al 17′. Non trova il canestro su azione Venezia, ma ai liberi con Tonut e Daye. Primo tempo che si chiude 42-40.
Si ritorna in campo, Williamson porta gli elvetici sul 46-42, poi arriva la reazione di Venezia con una difesa migliore con Stone e Daye a dare il +4 al 26′, time-out Aleksic. De Nicolao dà il +8 sul 48-56, ma Dusan Mladjan ossigena i padroni di casa per il -5, time-out De Raffaele al 28′. Due canestri consecutivi di Timberlake consegnano il -1 all’Olympic, 55-56 dopo 30′ di gioco. Ultimo quarto. A Washington non riesce nulla e gli viene chiamato antisportivo, Toure firma il sorpasso elvetico sul 57-56. Giuri mette un prezioso contributo con la tripla e assist per Watt, 60-62 a 7’40” dalla fine. Daye segna la tripla ma Friburgo non cede con N.Jurkovitz, 69 pari a 4’32”. Il finale è thrilling, come spesso accade all’Umana Reyer. Roberson mette il sorpasso, Tonut risponde e poi mette i liberi del +3 a 5”43 dalla fine. Dopo una controversa decisione arbitrale su palla toccata o no da Mladjan, follia di Watt che manda Roberson in lunetta con tre liberi per il pareggio a 2”42 dal termine. Il giocatore di Friburgo non sbaglia. Haynes perde palla in combinazione con Vidmar nell’ultima azione e quindi si va al supplementare sul 77-77.
Dopo il canestro di Roberson, quattro triple veneziane con Haynes, Tonut, Daye e Bramos danno un importante +7 sull’84-91 a 1’05” dalla fine, time-out Aleksic. Toure mette due liberi di speranza per gli svizzeri, ma altra tripla per Venezia, ancora di Bramos, per l’86-94 a 48”40 dalla fine che chiude di fatto il match. Haynes dalla lunetta fissa il risultato sull’86-96.

Fribourg Olympic – Umana Reyer Venezia – dopo 1 t.s. 86-96 (23-17; 42-40; 55-56; 77-77)

Friburgo: Jaunin 2, Steinmann, Gravet 3, Mladjan 5, Thomas Jurkovitz ne, Toure 11, Watts 11, Madiamba ne, Roberson 16, Wiliamson 17, Timberlake 7, Natan Jurkovitz 14. Coach: Petar Aleksic.

Venezia: Haynes 19, Stone 13, Bramos 9, Tonut 14, Daye 14, De Nicolao 3, Vidmar, Washington 5, Biligha 2, Giuri 6, Cerella, Watt 11. Coach: Walter De Raffaele.

Arbitri: Antonio Conde (Spagna), Igor Mitrovski (Macedonia) e Gatis Salins (Lettonia).

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