BCL: Sassari trema, ma trova la prima vittoria stagionale europea.


La Dinamo ritrova il sorriso dopo la battuta d’arresto in campionato, al PalaSerradimigni, il Banco soffre fino agli ultimi secondi contro i lituani del Liektabelis, ma grazie ad un Pierre in versione trascinatore centra la prima vittoria europea stagionale.
La cronaca:
Gara da subito incentrata sul lavoro vicino a canestro su entrambi i lati del campo, Sassari prima sfrutta il lavoro di Bilan poi domina a rimbalzo in attacco da cui arrivano i punti con cui la Dinamo si tiene a contatto dei lituani; il Liektabelis, prova a forzare il gioco in area con Sajus, ma dopo aver pagato dazio a alivello fisico, si affida alle mani di Brown dalla media e lunga distanza, tenendo la gara in equilibrio.
Le rotazioni dalle panchina aprono il campo all’esordio di Sorokas per Sassari, il Lituano così come i suoi compagni sfruttano a proprio favore la situazione falli degli avversari e dalla lunetta, tengono ancora una volta in parità la gara: 21-21 al 10’.
Sassari costruisce poco, ma sfrutta il talento di Pierre, gli uomini di Pozzecco non riescono a trovare tiri aperti dal pick and roll, ma l’estro del giocatore Canadese, tiene avanti i padroni di casa, i lituani, soffrono il lavoro del n°21, ma sono capaci di rispondere colpo su colpo, sfruttando una grinta e una determinazione, che nella prima parte di gara sembra superiore a quella del Banco.
Pierre continua ad essere un fattore, ma Sassari paga carissimo la mancanza d’intesa in attacco e una situazione mentale non perfetta, dopo un break targato Vitali, il Liektabelis ritorna a contatto, sfruttando le indecisioni in attacco dei padroni di casa e con Sakic firma il -1 sulla sirena che manda le squadre negli spogliatoi sul 39-38.
Il ritorno dagli spogliatoi dopo la pausa lunga è di marca lituana, i problemi in regia per Sassari sono ancora presenti, gli ospiti li leggono alla perfezione sui cambi difensivi e costruiscono un break di 6 punti che vale il 40-45 che costringe Pozzecco al time out; Pierre continua ad essere un fattore, ma per Sassari non sembrano esistere alternative in attacco e il Liektabelis continua a tenere la testa.
Jerrells prova a prendere quelle iniziative di gioco che sono necessarie per rianimare l’attacco dei padroni di casa; l’ex Milano riesce ad attirare quei raddoppi che aprono il campo per i compagni e la squadra di Pozzecco trova la continuità offensiva che chiude il gap: 57 – 57 al 30’
Il break di fine quarto illude il PalaSerradimigni, l’inizio di ultima frazione è ancora di marca Lituana, con gli ospiti che continuano a colpire dalla lunga distanza, mentre Sassari trova in Evans il modo di non far fuggire il Liektabelis, ma non riesce a creare un break che possa permetterle di prendere in maniera decisa in mano l’inerzia della gara.
Gli uomini di Canak, continuano a trovare le risposte di gioco nei momenti cruciali del match, spezzando il ritmo di Jerrells e soci; proprio l’ex Milano però riesce a prendere in mano le redini del gioco, le sue iniziative costringono gli avversari a fare delle scelte di sacrificio in difesa, questo apre il campo per i tiratori bianco blu e proprio Jerrells in compagnia di Gentile, riescono a costruire il break di 10-0 che sembra poter indirizzare la gara verso i padroni di casa. Il Liektabelis però non alza bandiera bianca, Sassari amministra male il vantaggio e complice un fallo su tiro da 3 e una persa sanguinosa di Evans, subisce un contro break di 8-0 che sembra consegnare la gara nelle mani degli ospiti. E’ il solito Pierre a chiudere la gara, trova il fallo della difesa Lituana a 3’ dal termini, dalla lunetta è glaciale e regala il +1, che il Liektabelis non riesce a ribaltare con l’ultimo tiro. Finisce 79-78 che vale il primo sorriso europeo stagionale per i Sardi.