Home Coppe Europee FIBA Champions League BCL: Sassari, esordio col sorriso, cade al PalaSerradimigni il Galatasaray
BCL: Sassari, esordio col sorriso, cade al PalaSerradimigni il Galatasaray

BCL: Sassari, esordio col sorriso, cade al PalaSerradimigni il Galatasaray

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Sassari fa il suo esordio stagionale in coppa col sorriso battendo il Galatasaray, la supremazia a rimbalzo nei momenti decisivi e il duo Spissu Kruslin nella seconda metà di partita, sono le chiavi che decidono la gara.
La cronaca:
Pozzecco costretto ancora a rinunciare a Gentile, parte con Pusica in quintetto al posto di Kruslin; i padroni di casa, con una maglia speciale per la Champions, provano subito ad alzare il ritmo sfruttando il miglior lavoro a rimbalzo rispetto ai Turchi, il Gala non subisce il passivo e rimane in scia grazie al lavoro dei suoi esterni, ma Bilan inizia il suo show nel pitturato e dopo il lavoro sporco a rimbalzo, concretizza in prima persona e con Bendzius firma il 14-8 che costringe Erdogan al time out. Il richiamo non porta i frutti sperati, Sassari continua la sua supremazia a rimbalzo e continua a far male nel pitturato 20-12 al 10’.
La gara anche nel secondo quarto è molto nervosa, il Galatasaray cerca spesso il contatto forte per fermare il gioco nel pitturato degli uomini di Pozzecco, lo stesso coach chiama diverse volte il fallo antisportivo, mentre i suoi continuano comunque a far crescere il vantaggio; alla fine è Treier a subire il fallo antisportivo da quale nascono 3 punti che valgono il 28-14. Gli ospiti passano a zona, Sassari continua comunque a trovare il fondo della retina grazie a Tillman e per gli ospiti il time out è una necessità primaria.
L’inerzia non cambia ed un infuocato Spissu doppia ancora con una tripla i Turchi sul 38-19, la reazione arriva comunque grazie ad Hamilton, unica nota positiva per gli ospiti che prova a suonare la carica, gli fa eco Macon Jr e gli ospiti trovano un break, sfruttando il tiro dalla media e lunga distanza, che vale il -12 prima del canestro sulla sirena di Pusica del 44-30 al 20’.

Parte meglio il Gala dopo la pausa lunga, 5 punti in fila e gap sotto la doppia cifra, con Sassari troppo lenta ad uscire dai blocchi offensivi degli ospiti, Pusica risponde però ai Turchi, prima un bell’assist per Bilan poi la tripla del nuovo +12; Spissu alza il ritmo dei suoi, il play sassarese guida alla perfezione la corsa dei suoi in contropiede e ripristina il vantaggio. La gara è più piacevole della prima parte, gli ospiti sembrano aver trovato continuità in attacco e il ritmo alto li favorisce, Macon continua a colpire dalla lunga distanza e il Gala a metà quarto si riporta a -6 sul 55-49.
Pozzecco abbassa il quintetto e si riaffida a Tillman nel pitturato, le rotazioni dalla panchina però, premiano ancora i padroni di casa, che trovano grazie alla zona, il modo di creare un controbreak che vale il +9, con lo stesso n°23 protagonista. Spissu continua a martellare dalla lunga distanza ma Hamilton inchioda il 65-55 che tiene la gara aperta.
Kruslin in apertura di ultimo quarto permette al Banco di riscavare un solco importante, passano dalle sue mani infatti i 5 punti che fanno andare a +15 la Dinamo; la gara sembra decisa, ma Tillman si rende protagonista di un battibecco con Atar, battibecco che vale un fallo antisportivo, a tirare i liberi però si presenta Motum, la panchina Sarda protesta, la terna arbitrale non sente ragioni e punisce con un tecnico Pozzecco e soci, dalla rimessa successiva sempre Motum trova la tripla e il Gala si riavvicina. Kruslin e Spissu si accendono, due triple valgono il nuovo +11, ma arriva un altro fallo antisportivo questa volta per lo stesso Kruslin. La gara si fa sempre più nervosa, dalla lunetta gli ospiti continuano a rosicchiare qualcosa, ma Sassari sembra pronta a dare il colpo del ko; Kruslin colpisce ancora dai 6.75, Macon risponde, ma Spissu è una sentenza, firma il suo ventello personale e riporta a +13 i suoi quando mancano 4’ alla fine.
La gara sembra indirizzarsi verso i binari sassaresi, Pozzecco ritorna a zona, il Gala non riesce a trovare il fondo della retina dalla lunga distanza mentre la voglia di Burnell e la tecnica di Bilan a rimbalzo, valgono quei secondi possessi che permettono ai padroni di casa di chiudere la partita; proprio Bilan dalla lunetta segna il +14 che chiude definitivamente  la partita a 1’30” dalla fine.
Gli ultimi possessi servono a delineare il punteggio finale, ma complice l’importanza della differenza canestri, si gioca al limite sino all’ultimo possesso: 93-84 il finale.