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BCL: Sassari: dominio e controllo, al PalaSerradimigni cade anche Strasburgo

La Dinamo guida con autorità la gara con Strasburgo e mette subito alle spalle la sconfitta in campionato subita qualche giorno fa, Sassari crea il vantaggio decisivo già nella seconda frazione, quando tocca il + 27, poi controlla i tentativi di rimonta francese, chiudendo la partita già nel terzo quarto.

La falsa partenza dei padroni di casa, viene dimenticata da subito grazie al time out motivazionale di Pozzecco; Sassari sfrutta al meglio le incertezze difensive di Strasburgo, Evans è un punto di domanda irrisolto, sia per l’aspetto fisico che atletico, Bilan spiega i fondamentali in post basso e il dominio a rimbalzo che permette ai padroni di casa di correre in contropiede, confeziona complessivamente un primo quarto da 25-10 che mette da subito alle corde la squadra francese, guidata da Vincent Collet coach anche della nazionale transalpina.
Sassari prosegue la sua marcia e sigla il +20 in apertura di secondo quarto, grazie ad un ottimo Gentile, sia in regia che in finalizzazione; gli ospiti sembrano totalmente assenti dalla gara e la schiacciata di McLean che vale il +23 costringe Collet ad un nuovo time out, in cui a farne le spese è la lavagnetta del coach francese. Gli ospiti cercano spesso il tiro dalla lunga distanza, i risultati sono alterni per merito della difesa Sassarese, ma Pozzecco dopo aver visto i suoi toccare il +27, vuole togliere ritmo agli avversari quando trovano un 6-0 di break; Strasburgo prende in mano l’inerzia colpendo anche nel pitturato con Grant e il parziale diventa di 11-0, ma il ritorno in campo di Bilan e del suo talento in post basso, vale il nuovo +21 in favore dei padroni di casa, prima che la prima parte di gara si archivi sul 47-28.
Il ritorno in campo dopo la pausa lunga, permette a Strasburgo di riavvicinarsi, la voglia di chiudere il gap e di mettere in campo una reazione, spinge i Francesi ad attaccare di più il canestro e a lottare in maniera più efficace a rimbalzo, Sassari nel frattempo paga caro gli errori al tiro dalla lunga distanza e sul +16 questa volta è la lavagnetta di Pozzecco a farne le spese durante un time out.
Arriva la reazione dei padroni di casa, Vitali e Pierre ma soprattutto la difesa dei Sardi, vale un nuovo break che restituisce i 20 di margine, ben guidati dalla regia di Spissu.
Le note positive non finiscono, Jerrells e Gentile dalla panchina sono delle certezze, la guardia americana, ha ben chiaro nella sua testa la missione odierna, uno step back con tiro da 3 che la difesa francese non sa come bloccare, l’ex Milano esegue alla perfezione, Strasbrugo spegne la lampadina e il fallo antisportivo di York in chiusura di terzo quarto permette a Sassari di toccare il +25 e di chiudere la gara con 10’ di anticipo.
L’ultimo quarto serve solo a capire quanto sia autoritaria la Dinamo, che non abbassa l’asticella della lucidità nemmeno per un minuto e tocca anche il +30, prima di giocare con il cronometro e aspettare il 40’ per ritrovare il sorriso dopo l’amara sconfitta in campionato con Venezia.
Finisce 90-67 e terza vittoria di fila in Champions per gli uomini di Pozzecco