BCL – Freddo russo! Venezia perde gara-1 degli Ottavi di 23. Il Nizhny Novgorod vince 95-72.

Lezione durissima del Nizhny Novgorod che sconfigge nell’andata degli Ottavi di Basketball Champions League l’Umana Reyer Venezia per 95-72 rendendo una vera e propria impresa per gli uomini di Walter De Raffaele il ritorno al PalaTaliercio martedì prossimo.
Totalmente illusorio il 3-9 iniziale che è durato un battito di ciglia, poi la squadra russa con intensità e maggiore aggressività ha comandato le operazioni del match dal secondo quarto in poi con una Reyer che ha patito tantissimo la difesa avversaria. Nel terzo periodo Venezia ha solo toccato il -17, ma l’inerzia e il match sono sempre andati a comando della squadra russa che ha toccato il +24 al 28′ sul 67-43. Solo nell’ultimo quarto puro orgoglio di Venezia che ha potuto toccare il -12 a 5’26” dalla fine. Era ancora -14 Venezia a 3′ dalla fine, poi ci ha pensato l’Mvp del match Kendrick Perry con otto punti filati a far toccare il +23 che è risultato il divario finale a favore del Nizhny. Oltre a Perry, 34 con 6 assist e 3 rubate, ottime prestazioni di Astapkovich con 19 e Hummer con 12. In casa Reyer si salvano solo Bramos (17) e De Nicolao (8 e 5 assist). Dietro la lavagna senza dubbio il trio Haynes-Daye-Stone oltre a un atteggiamento veramente molle della squadra veneziana che ha tirato 4/14 dall’arco e perso 17 palloni. Domenica ci sarà da affrontare Sassari al PalaTaliercio per il campionato, poi martedì servirà più di un miracolo sportivo.

CRONACA_ In avvio Venezia tocca il +6 grazie a Bramos sul 3-9 dopo 3′, ma l’inerzia cambia poco dopo con i padroni di casa guidati da Astapkovich e Dragicevic a dare il vantaggio Nizhny, complice anche un antisportivo chiamato a Watt, 16-12 al 7′. A rimbalzo è una gran sofferenza contro i lunghi del Nizhny che con Hummer e la tripla di Perry si porta sul +7 prima del canestro di Daye che chiude il primo quarto sul 23-18. Il momento positivo per Novgorod continua, Perry e Baburin puniscono gli errori difensivi di Venezia che patisce troppo e mostra carattere nullo, 30-20 al 14′, time-out De Raffaele. Il momento negativo veneziano è certificato da Perry che con tripla e schiacciata in contropiede porta il +13, De Raffaele chiama ancora time-out, 35-22 al 16′. Venezia crolla sul -17 con le due triple di Baburin e aumentano le palle perse per gli orogranata (11 nella prima metà di gara) che non fa vedere per niente un atteggiamento positivo e una brutta circolazione contro l’aggressività avversaria, Zhbanov e Astapkovich infilano il +19 russo. Il primo tempo si chiude sul +17 per Novgorod dopo la schiacciata di Vidmar in contropiede, 45-28 alla pausa lunga.
Si torna in campo e ci si aspetta la reazione degli orogranata, ma invece non arriva; Astapkovich prima, Perry poi aumentano il gap per la formazione russa che si porta sul +22 con la tripla dello statunitense, 59-37 al 25′. Bramos ci mette una fiammella di orgoglio per la tripla del -17, troppo poco, la tripla di Baburin e Hummer con la schiacciata puniscono ancora una volta l’Umana per il 64-43 al 28′, time-out De Raffaele. Tocca il +24 il Nizhny con 2+1 di Perry, Haynes e Biligha riducono il gap sul -19 di fine terzo quarto, 71-52. Ultimo quarto. Finalmente la Reyer mostra un pizzico carattere con un quintetto da battaglia con De Nicolao, Tonut, Bramos Cerella e Biligha/Watt recuperando il divario facendo toccare il bonus di falli al Nizhny con un ottimo De Nicolao, 74-62 a 5’26” dal termine, time-out Lukic. Dragicevic e Uzinskii sono la risposta della formazione russa per il 78-62 a 4’29” dalla fine. Watt ai liberi sbaglia un po’ troppo, è 81-67 a 2’54” e ancora possibilità per Venezia di recuperare, ma Kendrick Perry infila otto punti consecutivi dando un +23 pesantissimo a 1’28” dalla fine, time-out De Raffaele sul 90-67. Venezia non riuscirà più a assotigliare il divario, finisce con identico gap per i russi 95-72.

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