Basketball CL: Varese ancora sconfitta, il Rosa Radom passa a Masnago

A Masnago la sirena finale, lascia spazio a qualche fischio per gli uomini di Moretti, Varese si disunisce nella seconda parte di gara; prima un brutto approccio al ritorno dalla pausa lunga, poi la mancanza di lucidità, prende il sopravvento sulla costruzione di gioco e permette agli ospiti del Rosa Radom, di controllare, seppur senza brillare, per tutta la seconda metà di gara.
La stella è Brazelton, che chiude con 19 punti e 10 rimbalzi e compensa delle rotazioni più corte rispetto alla squadra di Moretti, che paga in maniera pesante, un gap a rimbalzo (43-51) che ha permesso agli ospiti diverse volte, di convertire in punti gli errori al tiro.
La cronaca:
Gara che parte a strappi, il Rosa Radom, piazza un parziale di 1-7, Varese risponde con un 13-3, con Maynor protagonista. Varese soffre però il pick and roll costruito da Brezelton, con Witka ottimo coprotagonista che permette agli ospiti di rimanere a contatto.
Primo quarto 19-18
Si va punto a punto, ma senza una reale padrona del gioco, la costruzione latita da entrambi i lati del campo, con molto spazio agli isolamenti, dove brilla una bella schiacciata di Avramovic, mentre il Radom punta sul gioco interno coinvolgendo Jackson, ma nessuna delle due squadre riesce a prendere in mano l’inerzia e il ritmo, la buona notizia per Varese è il 2\3 di Johnson dall’arco.
Il ritorno di Maynor sul parquet permette a Varese di allungare, il play Varesino si carica la Openjobmetis sulle spalle e scava il +7, leggendo bene le marcature del Rosa Radom, che gli concede sempre tanto spazio lontano da canestro, il solito Jackson blocca l’emorragia per i polacchi e al riposo lungo, si va sul 37-32 Varese.
Esce male dallo spogliatoio Varese che lascia troppo spazio a Sokolowski, il polacco è il protagonista con due triple del parziale di 10-2 che costringe Moretti al time out.
Il minuto di sospensione toglie ritmo agli ospiti, ma Varese non alza in maniera evidente le percentuali, per lo meno fin quando non è la difesa a fare la differenza, le rotazioni più ampie dei padroni di casa, permettono a Bulleri e soci di tenersi a contatto, ritrovando la via del canestro, ma il problema nasce nel pitturato, dove Brazelton dal basso dei suoi 186cm, mette in netta evidenza un limite a rimbalzo che permette al Rosa Radom, di rimediare agli errori al tiro e mantenere la testa della gara. 48-53 al 30.
La partita non è bella, Maynor sembra la brutta copia di quello visto nella prima parte di gara, ma fortunatamente il Rosa Radom non è altrettanto bravo a costruire, arrivano tante forzature da una parte e dall’altra, dove brilla ancora una volta Brazelton, il più capace in campo di costruirsi il tiro in isolamento. Il tempo passa e Varese non riesce a chiudere la forbice, gli uomini di Moretti si intestardiscono con delle soluzioni dalla lunga distanza che non portano i frutti sperati e nonostante gli ospiti non vadano oltre i due possessi di vantaggio, le speranze di Varese si assottigliano secondo dopo secondo e si spengono con l’errore di Eyenga (comunque positivo) a 30” dal termine. La carta del fallo sistematico non ripaga le scelte e Varese colleziona la sua quarta sconfitta di fila europea, questa volta con il punteggio di 62-69.

Varese:
Anosike 2; Maynor 14, Avramovic 10, Pelle 6, Bulleri 2, Cavaliero, Campani, Kangur 6, Canavesi, Ferrero, Eyenga 14, Jhonson 8
Radom:
Witka 8, Bojanowski, Brazelton 19, Bell 5, Zyrovski 13, Sokolowski 9,  Zegzula, Adams, Bonarek, Jackson 15

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