Avellino parla francese! Anche Le Mans al tappeto. 74-77

 

Quinta vittoria europea per la Sidigas Avellino che batte, sul parquet dell’Antares, i padroni di casa del Le Mans per 74-77. Prestazione di grande carattere per i ragazzi di coach Vucinic che, nonostante una condizione fisica non ottimale, hanno tenuto botta ai Campioni di Francia in carica. Primo posto nel girone A con 5 vittorie ed una sola sconfitta. Con questo successo i lupi fanno un grande passo in avanti verso la qualificazione al prossimo turno eliminatorio. Prestazione maiuscola del solito Norris Cole. 22 punti con 8/14: non precisissimo al tiro ma efficace nei momenti che contano e, soprattutto, detta i ritmi di gioco con una maestria assurda. Continua il momento positivo di Ariel Filloy: 2/4 da oltre l’arco, visione di gioco da veterano. Fa sempre la cosa giusta, si muove in sincronia con Nichols e cattura anche 7 rimbalzi. Sottotono Keifer Sykes; tanti minuti di utilizzo per Lollo D’Ercole che, insieme a Spizzichini, garantisce dalla panchina qualità difensiva ed eccellenti alternative. 14 punti per il solito Caleb Green: centro permanete della Sidigas, in attesa del ritorno di Costello. Giocatore maturo, mostruoso dalla mano calda: il 7/9 da due ne è la dimostrazione. I padroni di casa, dopo un primo periodo attento e convincente, sono crollati in difesa. L’attacco di Avellino ha messo in difficoltà Tarpey e Co che non sono riusciti a tenere il passo. Ottimo prova del “cacciabombardiere” Thompson: 20 punti con 11 assist. 9 di Corbelie: acerbo e poco presente sotto le plance. Avellino torna dalla Francia con due punti importantissimi. Ora riposo e poi via in Emilia-Romagna per sfidare la Reggiana Basket domenica 18.

CRONACA DEL MATCH

I quarto: Dopo il parziale di 10-0, la Sidigas torna a contatto sull’asse Green-Cole, nonostante le 7 palle perse ed 1/5 da oltre l’arco. Ritmo lento, tanti errori dall’una e dall’altra parte. Tabù ed Hendrix i problemi principali per i biancoverdi. Difesa assente, attacco ancora meno. 20-15

II quarto: Prima azione della ripresa: Cole serve solo scadere Spizzichini che è costretto ad un tiro forzato. Demetrio Nichols si mette in proprio: tripla dall’angolo e meno 2 per i ragazzi di Vucinic. Perfetta parità a quota 20: altri due comodi per Ariel Filloy. Lacrima di Thompson: primo passo micidiale che batte la difesa di Lollo D’Ercole. Cornelie è caldo come una stufa: bomba in ritmo e prima minifuga dei padroni di casa. I lupi irpini restano aggrappati al match con i liberi di Sykes e lentamente trovano la quadra anche in fase di chiusura. Penetrazione di mestiere di Luca Campani: l’ex Cremona anticipa il difensore e realizza i primi due punti della sua partita. Norris Cole si carica sulle spalle i suoi: 2+1 di puro talento e sorpasso ospite. La Scandone aggiusta le sue percentuali, corre in contropiede e trova facilmente la via del canestro. Sfida nella sfida: Cole e Bigotte infiammano il match e fanno lievitare il punteggio. N’Diaye è padrone del pitturato: Le Mans non fa taglia fuori ed il lungo senegalese ringrazia. 39-37

III quarto: Avellino sorpassa e prende fiducia: gran piazzato di Hamady N’Diaye per il +5. Time out Le Mans per fermare l’emorragia. Gli ospiti volano in attacco: Green e Nichols caldi come una stufa; la difesa francese sempre in ritardo ed è +10 Sidigas. L’asse Filloy-N’Diaye è devastante: il numero 12 Irpino è un abile passatore. La Scandone dimostra di saper giocare a pallacanestro: direttore d’orchestra Norris Cole.

IV quarto: Avellino crolla in fase difensiva: Le Mans torna a contatto. Fallo in attacco di Cornelie che dà respiro ad una Sidigas in grande affanno. Quattro falli di squadra per la Scandone a 7 minuti abbondanti dal termine. Nichols si mette in proprio: rilascio morbidissimo e “solo retina”. La difesa non si chiude alle spalle di N’Diaye, Thompson ne approfitta con il lob del meno 3. Filloy con il terzo tempo a rallentatore manda fuori tempo il difensore: Avellino torna sul +5 ed in pieno controllo del ritmo gara. Ancora il numero 12 in canotta nera che galleggia in aria per la contro risposta irpina. Botta e risposta tra Cole e Clarke: Sidigas sempre avanti con i padroni di casa che non mollano di un centimetro. La freddezza ai liberi, nel finale, del numero 30 avellinese ipoteca la gara. Avellino sbanca Le Mans. 74-77