Una Milano senza voglia si fa rimontare il +17 e perde la partita

Incredibile sconfitta dell’EA7 Milano sul campo del Caja Laboral per 64-62. Sconfitta che lascia con un pesantissimo amaro in bocca considerata la ghiotta occasione sprecata se si pensa che al vantaggio di ben 19 lunghezze toccato nel primo tempo e che questa vittoria avrebbe potuto regalare una qualificazione anticipata alle Top16. Nel primo tempo l’Olimpia non dispiace con un gioco divertente, veloce e che trova in Bourousis quel riferimento mancato nelle ultime settimane. Langford mette in campo il suo solito e smisurato talento e la squadra sembra aver ritrovato lo smalto di un tempo mostrandosi capace di poter allungare a quattro la striscia di vittorie consecutive dopo quella di Cremona, Zagabria e Montegranaro. Pie illusioni perché al ritorno in campo Milano dimostra di quanto sia difficile rimettere sul parquet la stessa intensità che ti ha fatto volare nei primi 20’ peggiorando minuto dopo minuto la situazione. Il Baskonia non è certo il CSKA e lo dimostra costantemente sbagliando conclusioni dalla media e dalla lunga distanza a ripetizione ma mette in campo un’aggressività che non appartiene agli uomini di Scariolo che soccombono letteralmente a rimbalzo concedendo ben 16 extra-possessi agli avversari. Proprio perché gli avversari non sono il CSKA, Milano resta comunque in partita fino alla fine ma ci mette proprio tutta per perderla e così nel finale dopo aver miseramente perso palla in attacco commette un ingenuo fallo a metà campo con Hairston che manda in lunetta i padroni di casa. Incredibilmente Oleson fa 0/2 ma l’Olimpia non contenta regala l’ennesimo possesso e perde la partita. Con questo atteggiamento, ci spiace dirlo, ma non si va da nessuna parte.

Per Milano torna Bourousis ed è lui che porta Milano in vantaggio aprendo la serata. 2-6 Milano al 4’ con Langford, il greco che domina sotto canestro. Nocioni e Lampe spingono il Caja Laboral sul 10-8 poi le bombe di Cook e Langford da fuori riportano Milano 10-14 al 7’. L’Olimpia gioca bene in attacco e con Hairston e Langford si spinge sino al +7 (12-19). I padroni di casa tentano la risalita e con i canestri di San Emeterio si portano anche sul 19-21 prima che l’attacco dell’EA7 si scateni in modo spropositato. I ragazzi di coach Scariolo segnano da ogni dove e con le firme di Fotsis, Bourousis, Langford e Basile infliggono un tremendo parziale di 14-0 che fissa il punteggio sul 19-35 al 18’ mentre il Caja Laboral è impegnato a perdere una quantità industriale di palloni. Ci pensa ancora San Emeterio che sblocca il punteggio ma Milano con un paio di giocate di Hairston si porta addirittura sul +17 (23-40) poco più avanti. All’intervallo lungo l’EA7 conduce 28-42. A tornare in campo non sono le stesse squadre dei primi 20’. Milano sembra essere tornata quella dei momenti più bui e non ne combina una giusta ne in attacco, dove perde troppi palloni, ne in difesa dove regala valanghe di extra-possessi al Caja Laboral. Nonostante i padroni di casa non abbiano nel tiro un degno alleato tornano in partita alla grande affidandosi nelle mani di un ispirato Heurtel. San Emeterio e Lampe rifiniscono il lavoro e al 27’ il Caja Laboral è nuovamente a contatto, 43-49 il punteggio. Stipcevic toglie le castagne dal fuoco con una tripla importantissima ma Huertel e compagni non mollano. Al 30’ lo score è 45-53. Cook buca la retina dalla lunga distanza ma i baschi hanno dalla loro l’inerzia della partita e si fanno ancora sotto con Bjelica e Cabezas. La rimonta sembra ormai completa al 35’ quanto l’ex Bulls Andres Nocioni mette il canestro del 53-56 ma Langford risponde con una tripla che da ossigeno ad una brutta Milano. L’Olimpia avrebbe comunque l’occasione di allungare ma Hairston le brucia miseramente. Lampe, nel frattempo, piazza la tripla del -1 (58-59) ma Cook risponde a tono. Il Baskonia è in palla tanto che San Emeterio segna il canestro del pareggio a 40’’ ma è Milano che regala la partita. Dopo aver fallito in attacco ed essere stata graziata da Oleson che fallisce due tiri liberi regala l’ennesimo rimbalzo offensivo agli spagnoli che trovano il vantaggio con Heurtel a 4’’. Vano il tentativo di Basile di ribaltare la situazione. Milano cade 64-62.

Caja Laboral Vitoria – EA7 Milano 64-62 (14-19, 28-42, 45-53)

Vitoria: Nocioni 8, Rochestie ne, Bjelica M. 4, Cabezas 2, San Emeterio 17, Pleiss, Heurtel 11, Oleson 6, Lampe 14, Calbarro ne, Bjelica N. 2, Causeur.
Milano: Giachetti ne, Stipcevic 3, Hairston 8, Fotsis 5, Cook 14, Chiotti, Bourousis 11, Melli, Langford 16, Gentile ne, Hendrix, Basile 5.

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