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Turkish Airlines EuroLeague: Vittorie per Zenit, Olympiacos e Stella Rossa

Bojan Dubljevic Valencia Basket
Bojan Dubljevic (Valencia Basket) – Carlos Calvillo per Basket Italy

Tre vittorie esterne nelle altre sfide della diciottesima giornata di Turkish Airlines Euroleague: il derby di Russia tra Khimki e Zenit San Pietroburgo, vinto a sorpresa da quest’ultimo; la vittoria in rimonta della Stella Rossa Belgrado in casa dell’ASVEL e la sconfitta interna del Valencia contro l’Olympiacos.

 

KHIMKI-ZENIT SAN PIETROBURGO 81-83

Risultato a sorpresa a Mosca, dove i padroni di casa del Khimki cadono contro lo Zenit di San Pietroburgo ultimo in classifica, perdendo almeno momentaneamente l’ottava piazza, l’ultima valida per i playoff. La partita si anima nel secondo tempo: negli ultimi 5 minuti del terzo quarto infatti lo Zenit, guidato da un ottimo Will Thomas (20 pti) accelera e si porta sul +13. Nell’ultimo parziale i moscoviti rimontando cercano di far rispettare il fattore campo: Alexey Shved con 30 punti guida i suoi alla rimonta ma, nonostante la tripla di Jerebko allo scadere, gli ospiti riescono a tenere ed a ribaltare i pronostici della vigilia.

 

ASVEL VILLEOURBANNE-STELLA ROSSA BELGARDO 80-83

Sfida con vista playoff a Villeorbanne, con le due squadre appaiate all’ottavo posto con lo stesso record. Partenza sprint dei padroni di casa, che ne mettono 30 già nel primo quarto ed amministrano fino all’intervallo lungo. Al rientro in campo però, i serbi ingranano e rimontano fino a trovare il sorpasso a 6 minuti dalla sirena. Emozionante l’ultimo quarto, dove gli ospiti si portano addirittura al +7 ma vengono rimontati dai transalpini che trovano il pareggio negli ultimi secondi. A decidere il risultato la tripla dell’ex Virtus Bologna Kevin Putner allo scadere e regala l’ottavo posto alla Stella Rossa.

 

VALENCIA-OLYMPIACOS PIREUS 91-93

A la Fontaneta va in scena un match molto combattuto e aperto per tutti i 40 minuti. I campioni di Eurocup in carica hanno in Fernando San Emetrio un uomo in missione; i greci rispondono con un gioco più corale, capace di mandare tre giocatori sopra ai 15 pti. Dopo un primo quarto chiuso in perfetta parità, gli ospiti riescono a portarsi in vantaggio ma senza riuscire mai ad ammazzare la partita. Il copione non cambia nel terzo quarto, con i padroni di casa che rischiano ma riescono a rimanere agganciati alla partita fino al finale punto a punto, che arride però ai greci, i quali proveranno a rientrare nel discorso playoff.