Turkish AirLines EuroLeague: I primi punti del Valencia. Maccabi passeggia al Pireo. Real allontana la crisi contro l’ALBA

La prima vittoria del Valencia Basket arriva alla sesta giornata contro i francesi di Tony Parker (credits photo: valenciabasket.com)

 Valencia Basket vs LDLC ASVEL Villeurbanne (a cura di Lorenzo Crivillaro)

La squadra spagnola, un po’ a sorpresa, ottiene i primi due punti della stagione in una sfida che sulla carta la vedeva sfavorita. I francesi infatti venivano da una serie di risultati positivi in questo avvio di stagione, anche abbastanza sorprendenti, ma hanno dovuto arrendersi all’ottima prova degli uomini di coach Ponsarnau (con un grande Dubljevic, eletto MVP del match) sono riusciti a portare a casa i due punti. La gara è stata sempre in equilbrio e il risultato altrettanto in bilico fino all’ultimo quarto, quando il Valencia grazie proprio a Dubljevic e a Colom prende il largo (arrivando anche sul +10) volando verso la vittoria.

Valencia: Colom 9, Marinkovic 6, Lyod 8, Ndour 9, Labeyrie 4, Tobey 0, Motum 8, Dubljevic 13, Vives 10, San Emeterio 9, Doornekamp 5, Abalde n.e. All: Ponsarnau

ASVEL: Jackson 10, Taylor 0, Jekiri 4, Kahudi 5, Lomasz 8, Galliou 0, Noua 4, Jean-Charles 20, Diot 17, Bako 2, Lighty 2, Strazel 0. All: Mitrovic

Olympiacos Piraeus vs Maccabi FOX Tel Aviv

Al Pireo le speranze di vittoria dell’Olympiacos resistono fino al terzo quarto. Esaurite le energie mentali e fisiche i greci si arrendono a un cinico Maccabi Tel Aviv che lascia l’Attica con la strameritata vittoria per 65 a 90. La vera scintilla dei padroni di casa si accende nei primi minuti di gioco contro una addormentata squadra avversaria che concede tanto spazio. Innestata la marcia giusta però il distacco viene subito colmato dal Maccabi che questa sera ha costruito la vittoria su Quincy Acy, dimostratosi questa sera qualcosa di più di un rude difensore e facendosi trovare pronto nei giusti momenti, spegnendo ogni tentativo dei padroni di casa. 19 punti a testa per Wilbekin e Dorsey che appongono le firme principali in attacco per la pluri-decorata squadra israeliana. Olympiacos che subisce un’altra pesante sconfitta. A un passo dal fondo classifica coach Kemzura dovrà compiere un’impresa titanica per risollevare il morale dei tifosi e del roster.

 

Real Madrid vs ALBA Berlin

Riesce a porre limite alla crisi nera il Real Madrid. Lo ha fatto di fronte al proprio pubblico contro l’ALBA Berlin, battuta 85 a 71. La posizione nella parte bassa della classifica generale non ha condizionato gli albatros berlinesi che hanno dimostrato soprattutto nella parte centrale della sfida di poter battagliare con tenacia su ogni pallone. Nei primi 10-15 minuti sembrava essere tutto facile per gli uomini di coach Laso (primo quarto concluso per 28 a 14). È stato necessario un ultimo quarto di particolare spessore per avere la meglio sugli ospiti, arrivati di poco alla doppia cifra con ben 4 giocatori (Hermannsson guida gli ospiti con 13 punti). Tavares (MVP del match) e Llull regalano un pò di sollievo ai propri tifosi dopo una striscia di sconfitte davvero insolita per un club come il Real Madrid. La vittoria di stasera non poteva che essere obiettivo necessario per tornare settimana prossima in trasferta con morale e confidenza nei propri mezzi. Bene anche il giovane Garuba, autore di 12 punti e una prestazione simile a quella contro il Bayern due giorni fa.