Top16 Gruppo E, week 6: al Real il big match con il CSKA, colpo Efes a Malaga, il Pana doma a fatica Bamberg

Il sesto turno di Top16 nel gruppo E consacra la leadership del Real Madrid (6-0) in testa al girone. La squadra di coach Laso si aggiudica il match clou di giornata, sconfiggendo in overtime 86-78, davanti a quasi 13000 tifosi, il Cska Mosca (4-2) dopo una partita tiratissima. Decisive le 12 triple (su 36) infilate dai Blancos, unitamente ai 14 rimbalzi d’attacco, contro il magro 4/20 dai 6.75 dei russi, che perdono qualche pallone di troppo (15 in totale) e non trovano antidoti per un Jaycee Carroll devastante da 31 punti con 6/8 da tre.

Madrid ritrova anche un Rudy formato Nba da 20, 13 rimbalzi 5 assist e 3 recuperi. Anche 10 a testa per un discreto Mirotic (anche 5 rimbalzi) e Sergio Llull, male al tiro (3/12) ma autore di giocate importanti (4 assist a referto). Mosca manda sei uomini in doppia cifra, guidati da Teodosic (13, 5 reb e 4 assist, ma 0/6 da tre) e Erceg (13 anche per lui, al rientro dal lungo infortunio), oltre agli 11 a testa dei lunghi Krstic (6 reb) e Kaun (4 stoppate). Buona prova dell’ex Cantù Vlado Micov con 12 punti e 3 assist in 29′. Dopo lo 0-6 ospite il Real reagisce e chiude sotto di uno, 14-15, il primo quarto. Bisogna aspettare il 16′ per il primo vantaggio interno, 27-24 sulla tripla di Carroll., subito imitato da Rodriguez e Lull per il 33-27 dell’intervallo lungo. Teodosic e Kaun costruiscono il pari a 34 in avvio di ripresa prima della fiammata di Fernandez per il nuovo più 7. Risponde Micov che riporta sotto i suoi, grazie anche all’intimidazione di Kaun nel pitturato, con l’altalena nel punteggio che prosegue fino al 40′, salvo la mini fuga Real (59-54 a 4′ dalla fine) ricucita ancora dall’ex “Sindaco” di Cantù. Carroll e Teodosic falliscono i rispettivi ultimi possessi e la partita va al supplementare. Apre Rudy da tre, il Cska trova l’ultimo vantaggio sul layup di Khryapa ( 4, 1/7 dal campo ma 9 rimbalzi) sul 73-74, ma Carroll è scatenato (12 nell’overtime) e gli uomini di Messina devono alzare bandiera bianca.

Senza storia l’altra partita del Giovedì tra Zalgiris (4-2) e Alba Berlino (1-5), con il massacro 92-56 in favore dei lituani. Tremmell Darden (17 con 7/8 dal campo) e Marko Popovic (22, 4/7 da tre e 5 assist) le stelle di serata, più Kuzminskas che prosegue la sua ottima stagione con 14 punti e 6/8 dal campo. Per i tedeschi 12 di Idbihi e 10 di Byars, nella serata da dimenticare di Djedovic (5) e Wood (0 punti e – 8 di valurazione. Kaunas in controllo dall’inizio e avanti 44-37 al riposo lungo, prima di spezzare la partita nella ripresa, aperta dal 14-0 interno, mentre gli ospiti segnano 19 punti complessivi e sprofondano sotto i 36 punti dello scarto finale.

Nelle partite del Venerdì, fondamentale vittoria dell’Anadolu Efes (5-1) sul campo dell’Unicaja Malaga (2-4) per 73-78. Nella serata pessima dei tiratori (4/14 dal perimetro) Istanbul sfrutta la superiorità dei lunghi, controllando i tabelloni e spingendo la palla dentro il pitturato (54.6%, 25/46 da due). Protagonisti Erden (11 e 5 reb), Savanovic (8 e 7reb) e soprattutto Kerem Gonlum (13 più 10 reb), oltre al solito Farmar (15 e 5 assist). Per gli spagnoli loosing effort del centro croato Luka Zoric (20 e 5 reb) e 15 a testa (con percentuali rivedibili) per Calloway (5/13 dal campo e 7 rimbalzi) e Williams (5/16 e 6 assist). Primo break degli spagnoli, con l’8-0 iniziale, ma l’Efes si scuote e trova la doppia cifra di vantaggio in avvio di secondo parziale grazie a Vujacic (8 con 5 reb) chiudendo a + 10, 28-38, il primo tempo. Shipp con la tripla scrive il +16, 31-47, prima che Zoric e Urtasun (9 con 3/5 da tre) riaprano i giochi. Malaga sorpassa all’inizio del quarto di coda (56-55), dopodiché si va punto a punto fino alla fiammata di Farmar che mette 5 punti tra le squadre con la tripla entrando nell’ultimo minuto. Vujacic e Gonlum dalla lunetta mettono in ghiaccio il risultato.

Fatica più del previsto il Panathinaikos (4-2) per battere il Brose Bamberg (0-6) all’OAKA per 76-73. Bramos (16) e Banks (13) tra gli esterni, Lasme (15 e 9reb) tra i lunghi i migliori per coach Pedoulakis, con la sempre sapiente regia di Diamantidis (7 e 9 assist). Riscatto di Sharrod Ford (15 e 14 reb) per i tedeschi, cui non bastano i 16 del topo score Nachbar e i 12 del playmaker slovacco Gavel. Pana avanti costantemente, ma mai con margini importanti, fino al 51-42 ddel terzo quarto, rintuzzato dal 7-0 ospite per il – 2 con cui entrano nei 10’ finali. Il Brose trova addirittura il vantaggio 57-59, prima che Diamantidis prenda in mano la situazione con punti e soprattutto assist che ridanno ai Verdi il controllo sul 69-63 con meno di 2’ da giocare. Goldsberry (tripla) e Gavel non si arrendono, ma a 28” sul 71-68 Lasme porta giù il rimbalzo offensivo che permette al Pana di chiuderla dalla lunetta.

Ad una giornata dal giro di boa il Gruppo E sembra ben definito con le 4 favorite della vigilia che paiono destinate ai primi 4 posti, anche se la nuova formula a 8 squadre lascia ampio margine a Zalgiris e Malaga (spesso sconfitte di misura) per rientrare, mentre le tedesche dovranno accontentarsi del prestigio e dell’esperienza maturate con l’accesso a questa fase della manifestazione.

Stefano Mocerino

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