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Siena: andare oltre la stanchezza e gli infortuni per centrare l’impresa sul Barca

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Domani sera al PalaEstra di Siena (ore 20:45) grande appuntamento per il penultimo turno delle Top 16 di Eurolega tra la Montepaschi e la corazzata spagnola del Barcelona. I catalani forti del loro cammino da ben 11 vittorie a fronte di una sola sconfitta si sono assicurati con ben due giornate d’anticipo la qualificazione ai quarti di finale con il primo posto nel girone, invece la Mens Sana dovrà tassativamente vincere per continuare a coltivare le proprie speranze di passaggio del turno.

Qualificazione, che si è complicata in maniera esponenziale a causa delle ultime due sconfitte arrivate sul filo del rasoio prima in casa contro l’Olympiacos, e poi ad Istanbul per mano del Besiktas che fino ad allora non aveva mai vinto nelle Top 16. L’inversione, però,  dei risultati nelle Top 16 per i biancoverdi era già incominciata nel girone di ritorno, nel quale si è vinto solo nella gara interna contro il Fenerbahce, ed inoltre si pensi al fatto, che, quando Siena affrontò all’andata i catalani, i senesi erano loro al comando nel girone con un bilancio di sei vittorie consecutive da inizio raggruppamento. Ora Siena è seconda nel girone insieme a Khimki, Maccabi ed Olympiacos, e probabilmente per centrare la qualificazione occorrerà vincere entrambi i prossimi appuntamenti: domani contro il Barca, e nel prossimo turno a Vitoria contro il Caja Laboral. Già da domani, nonostante Navarro e compagni non avranno particolari motivazioni per cercare la vittoria, sarà durissima spuntarla, anche in considerazione dei soliti problemi di formazione che accompagnano ormai da mesi coach Luca Banchi. Il bollettino dall’infermeria senese nelle ultime ore recita che Ress si è allenato in gruppo e dovrebbe essere recuperato, Janning ha incominciato a lavorare in parte con il gruppo e potrebbe essere della partita, mentre per Hackett sono veramente pochissime le possibilità di vederlo in campo domani. Tra gli iberici, invece, mancherà l’americano Pete Mickeal, che ha chiuso anzitempo la propria stagione a causa di una tromboembolia polmonare, ma risulta abbastanza strano che il malanno sia stato diagnosticato proprio dopo la clamorosa lite con coach Pascual documentata dalle immagini televisive al rientro nello spogliatoio nell’ultimo confronto di Eurolega contro i cugini del Caja Laboral. Nonostante l’assenza della forte ala americana, però la squadra catalana rimane un organico profondissimo dal grandissimo talento ed estro nel settore degli esterni, e dai tantissimi centimetri e chili nel pitturato. La speranza nella gara di domani sera starà nel fatto che non avendo particolari assilli nel cercare la vittoria coach Pascual possa scegliere di far rifiatare i suoi giocatori più esperti ed importanti: un nome su tutti quello di Juan Carlos Navarro, che era assente per esempio nell’unica sconfitta del Barca a Mosca in queste Top 16. Comunque, come giusto che sia, Siena dovrà guardare in casa propria, e dovrà trovare forza ed energia superiori rispetto negli avversari nella maggiore motivazione e fame di vittoria, contando sul sostegno ed il calore del popolo senese, che domani sicuramente dovrà vestire i panni del sesto uomo in campo. Coach Banchi, intanto, si augura di vedere la stessa intensità e concentrazione feroce messa in campo nei primi trenta minuti della gara vittoriosa in campionato Lunedì scorso contro Cantù, dove nei primi tre quarti di gioco gli uomini  di coach Trincheri sono stati letteralmente annichiliti, però sicuramente saranno da migliorare gli ultimi dieci minuti di gioco, nei quali i senesi hanno rischiato di essere raggiunti dopo aver condotto anche con 31 lunghezze di vantaggio. Ad influire nella rimonta canturina dell’ultimo quarto vi sono state le fatiche ed gli infortuni, che accompagneranno Siena anche nella gara di domani sera contro il Barca, ma per cercare di centrare la prestigiosa impresa del successo bisognerà andare oltre la stanchezza psicofisica ed gli oggettivi problemi di formazione.