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Sassari è un rullo, asfaltata Ankara

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Drake Diener sassari vs Matteo Formenti brindisiSassari inizia nel miglior modo possibile la seconda fase di Eurocup, Ankara alza bandiera bianca già a metà gara, merito di una grande difesa Sassarse e di un collettivo da applausi, buono l’esordio di Gordon.

Il pubblico di Sassari accoglie con un bell’applauso la presenza dell’ex Plisnic fra le file dell’Ankara, pronti via e si parte con il classico alley oop dopo la palla a due fra M.Green e Johnson, ma la connection non va in porto, Sacchetti sceglie Devecchi in

quintetto mentre coach Ercument schiera Golubovic al centro del pitturato, 218 cm che si fanno sentire subito sotto canestro, 0-4 Ankara a cui rispondono i Green, con gli ospiti però bravi a chiudersi nel proprio pitturato e a sfruttare gli errori di un Jhonson ancora troppo contratto.
Lo stesso Johnson prova a riscattarsi e dopo un paio di errori che fanno mormorare il pubblico è protagonista insieme a tutta la difesa Sassarese nel trovare il 13-9 che spinge gli ospiti al time out.
Il minuto di sospensione è più utile a Sassari, che continua a costruire bene in attacco e a chiudersi bene in difesa, ancora una volta nell’ombra è protagonista il già citato Johnson, la difesa ospite collassa spesso su di lui nel pick and roll, il campo si apre per i tiratori biancoblu e Sassari dilaga con le bombe di C.Green 24-9 a 3′ dalla prima sirena.
Drake Diener prende il posto di M.Green, segnale che chiude le porte a T.Diener, ancora a riposo per il dolore al piede, Sassari continua a comandare grazie ad una buona difesa e il quarto si chiude sul 29-14 con 9 punti di Golubovic fra gli ospiti.

 

 

Valters inaugura il quarto con la tripla del 31-17, Gordon all’esordio in biancoblu risponde subito dopo, Golubovic continua ad essere un fattore per la compagine ospite, ma i 15 punti di margine per Sassari non calano.
La Dinamo prosegue ancora con una grande difesa, le triple fioccano dalle mani degli uomoni di coach Sacchetti e nonostante la costanza di Golubovic, Sassari riesce anche a correre e sale a +21, 46-25 superata la boa di metà quarto, con l’Ankara costretta la time out.
Il minuto di sospensione sembra far bene alla compagine ospite che cambia il perno al centro del pitturato, con l’entrata di Kamer, decisamente meno longilineo del pariruolo Golubovic, ma comunque efficace nel pitturato, il Banco comunque riesce a comandare in scioltezza grazie anche le forzature dalla lunga distanza della squadra di coach Ercument e il quarto si chiude dopo il time out di coach Sacchetti per l’ultima azione, sul 52-34.
Bene M.Green in regia nella Dinamo 6 assist, aiutato comunque da una prestazione di squadra davvero da applausi, con Thomas e C.Green sugli scudi ed una difesa davvero convincente.

Sacchetti scegli Diener e Gordon in apertura di terzo quarto, con l’ultimo arrivato che mette prima la tripla del nuovo +21 e a seguire la schiacciata del 57-34, il numero 11 è un fattore, annienta Plisnic e alla faccia della condizione fisica non ottimale permette a Sassari di dilagare 62-36 con i Turchi costretti al time out.
Di fatto la partita si chiude con un quarto e mezzo di anticipo, Ankara non riesce a costruire niente e in mezzo al gioco, fa più notizia il Fuxx you urlato da Drake Diener al pallone su un errore dalla media. Inizia un lungo garbage time con lo show di Gordon voglioso, di mettersi in mostra davanti al suo “nuovo\vecchio pubblico”. 72-43 a 4′ dalla sirena.
Il +30 è firmato da capitan Vanuzzo e per Ankara è un ecatombe, impotente davanti ad una Sassari devastante, con una difesa sempre aggressiva e con davanti un canyon al posto del canestro, il massimo vantaggio cresce a dismisura, con C.Green che diventa il one man show dopo l’uscita di Gordon, il quarto si chiude sul 84-47.

E’ Vanuzzo a segnare il +40 sul 87-47, vantaggio effimero, che va aggiornato canestro dopo canestro, con Ankara che non si azzarda a chiamare il minuto di sospensione, per vedere la gita Sarda concludersi nel più breve tempo possibile.
92-53 A metà quarto, con il pubblico contento di vedere in campo anche Tessitori e Reinholt.
Gli ultimi minuti servono solo a delineare il punteggio finale e a dar fiducia ai giocatori meno utilizzati da coach Sacchetti, finisce fra gli applausi di un felicissimo pubblico del PalaSerradimigni 103 – 67 con la schiacciata del giovane Reinholt ad incorniciare una grande prestazione di squadra.