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Euroleague – Vittoria schiacciante del Baskonia su Kazan, torna in campo Bargnani

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Shane Larkin, Baskonia

Il Baskonia ospita l’Unics Kazan nella speranza di continuare a stupire e non interrompere il suo stato di grazia. I baschi sono infatti reduci dalla vittoria casalinga in campionato contro il Real Madrid primo della classe. Kazan invece si aggrappa a Keith Langford, top scorer di Eurolega, per cogliere un’altra vittoria contro una big dopo il successo sul Panathinaikos della scorsa giornata. Assente Kaimakoglou per gli ospiti, rientra invece il lungodegente Coty Clarke.

Il piano partita di Sito Alonso è chiaro fin dall’inizio, prevede raddoppio sistematico anche a centrocampo su Langford per togliergli la palla dalle mani e anticipo su di lui per non fargliela ricevere nuovamente. L’Unics subisce la propensione al rimbalzo del quintetto iniziale basco, formato da Hanga, Budinger, Tillie e Voigtmann oltre al play Larkin. Dalla panchina arrivano contributi importanti per entrambe le squadre, con Stoll (6) e soprattutto Beaubois (9) a distinguersi. 25-15 alla fine del primo quarto, i 6 rimbalzi offensivi del Baskonia costringono i russi a inseguire.

Beaubois è ispiratissimo e firma da solo un parziale ad inizio secondo quarto, 33-17. La risposta di Pashutin è nelle mani di un solo giocatore, Keith Langford, che mostra la completezza del suo arsenale. L’ex Milano è incontenibile nell’uno contro uno e matematicamente segna o subisce fallo o libera metri di spazio per i compagni. Tuttavia questo Baskonia è al di là delle possibilità di Kazan, e arriva il +20 sul 46-26.  Il punteggio all’intervallo dice 53-36. Per quanto riguarda i singoli, 17 di Beaubois e 16 di Langford.

La guardia francese non sbaglia mai e con altri 7 punti aumenta ancora il divario tra le due squadre. Serata frustrante per Latavious Williams, fermo a 1 punto e 1 rimbalzo. Il dominio basco è ormai incontrastato, 64-44 a metà del terzo periodo.  Da questo momento la partita non ha più pretese se non quella di divertire il pubblico. Il punteggio finale sarà di 102 a 70. 

Nel quarto periodo sul più 30 per i padroni di casa entra il Mago Andrea Bargnani reduce dall’infortunio. Subito cercato dai compagni e incoraggiato dal pubblico, il lungo ex NBA risponde con 8 punti frutto di 3/5 dal campo in 7 minuti.

Il Baskonia si candida a qualcosa di più di un ruolo da outsider per la corsa al titolo. Il roster è profondo, le scommesse Larkin e Beaubois sono state vinte e il ritorno di Bargnani può aggiungere altro talento a roster.

Baskonia Vitoria 102: Larkin 7, Prigioni, Voigtmann 14, Hanga 4, Beaubois 29, Diop 8, Tillie 8, Shengelia 8, Bargnani 8, Blazic 6, Budinger 7, Luz 3. All. Sito Alonso

Unics Kazan 70: Johnson 8, Antipov 6, Clarke, Stoll 11, Parakhouski 13, Colom 8, Klimenko, Banic 2, Voronov 2, Panin, Williams 1, Langford 17. All. Pashutin

 

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