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EuroLeague: Siva mette in ombra la Stella Rossa. L’esperienza di Rice spegne le speranze dello Zalgiris

Siva guida i compagni nella vittoria sul difficile campo di Belgrado. L’esperienza di Rice e compagni beffa lo Zalgiris (Credits Photos: YouTube.com & paobc.gr)

Si avvicina sempre di più la volata finale alla post-season più emozionante d’Europa e prosegue la lotta a distanza tra due contendenti per rimanere agganciati alla Top 8. Cade la Stella Rossa di Belgrado in casa contro la ringalluzzita Alba Berlino (8594). Un migliaio di kilometri più a Sud il Panathīnaīkos si impone sullo Zalgiris (96 94)  al termine di un testa a testa che ha fatto cantare i tifosi ateniesi per tutti i 40 minuti di gioco.

Stella Rossa Belgrado MTS vs Alba Berlino

All’interno della massiccia Štark Arena è la quasi perfetta parità a illuminare la sfida tra Stella Rossa e Alba Berlino. Partita sostenuta sin dal primo minuto sul parquet serbo, con l’Alba che dimostra di lasciarsi intimorire dal sordo e grintoso canto dei tifosi. Qualche errore in più dei tedeschi non consente ai padroni di casa di tentare nemmeno una timida fuga e regalare al pubblico di Belgrado una serata tranquilla. I ragazzi di Šakota sembrano poter addormentare il match nella ripresa, raggiungendo il +7 come massimo vantaggio. Tentativo mandato in fumo da Peyton Siva, autore del tiro da tre che sulla sirena dei 30″ regala il 62 pari e manda su tutte le furie Šakota. Non basta il tempo regolamentare per decretare la regina di questa nottata balcanica. Aumenta l’intensità con la quale entrambi i club provano a imporrre all’avversaria il proprio ritmo, dimostrato dalla ribattuta a canestro di Landry Nnoko per un momentaneo +2 dei berlinesi, cancellato dai liberi di Kevin Punter per il 79 pari che manda all’overtime. Per i minuti suppletivi in campo rientrano solo gli albatros berlinesi in maglia puffo. Più alto di tutti vola ancora Siva, capace con carisma di chiudere il match e grazie alla sua capacità di saper essere il più grintoso in campo merita il titolo di MVP.

Panathīnaīkos OPAP vs Zalgiris Kaunas

Conclude il programma della settimana di doppio turno un’altra sfida all’ultimo respiro. La visita alla OAKA Arena organizzata dal Zalgiris intende essere tutto tranne che amichevole. Partono forte infatti i lituani che mettono avanti la testa e constringono il Panathīnaīkos a rispondere da subito all’energica fuga capitanata da Zach Leday (a fine serata sono 10 i punti scritti sul tabellone). Lo statunitense si mette in mostra specialmente nel primo quarto e suona la carica con alcune giocate da oscar. Gli uomini di Pitino non si fanno attendere e con altrettanta tenacia degli avversari impostano la rimonta che si traduce nel -3 a metà gara. Ripresa decisiva per il Panathīnaīkos. Nella terza frazione i padroni di casa riescono a mettere in cascina un tesoretto utile per resistere alle cannonate finali di coach Jasikevicius e della sua truppa. Combattono come leoni i lituani (capaci di una prova corale fatta di 6 doppie cifre su 10 giocatori scesi in campo) ma non basta a fermare. Avrebbe meritato un riconoscimento per la sua prestazione Thomas Walkup (16 punti, 4 rimbalzi e 7 assist) ma a togliere il titolo di MVP è Tyrese Rice (20 punti con un 60% dall’arco da tre punti e 26 di valutazione).