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Euroleague, Siena-Malaga scontro totale per l’accesso alla Top16. Parola d’ordine: vincere!

PalaEstra, MontePaschi Siena

Giunti all’ultimo turno della prima fase a gironi di questa edizione 2013/14 di Euroleague, il destino di una delle nostre due squadre italiane, la Mens Sana Siena, è ancora tutto da decifrare. Giovedì alle ore 21:00 infatti si disputerà un vero e proprio spareggio per accedere alle Top16 contro l’Unicaja Malaga, e l’unico risultato disponibile per i campioni d’Italia è quello della vittoria. Una sconfitta difatti eliminerebbe i biancoverdi, e tutto ciò basta per rendere l’idea del clima d’attesa che si respira attorno a questa sfida da dentro-fuori. Lo scenario sarà quello del Mandela Forum di Firenze, cui tutto l’ambiente senese auspica poter essere ,almeno per una notte, il sesto uomo in campo.

 

Gli uomini di coach Crespi giungono a questo importantissimo evento, con il morale alto, visto il primato seppur in coabitazione confermato nel campionato italiano. L’unica preoccupazione riguarda la condizione fisica della propria stella Daniel Hackett, fermo ai box da una settimana per un problema muscolare, ma pienamente recuperabile per il match di domani, cui non vorrà sicuramente mancare. Al centro di numerosi rumors in queste ultime settimane, dato in partenza verso altri lidi in caso di mancato accesso alla prossima fase europea, passando dalla Turchia, alla Spagna, fino alla più vicina Milano, scommettiamo che l’azzurro avrà gran voglia di rivalsa, dimostrando per l’ennesima volta sul campo, l’affetto che lo lega alla società e maglia senese. Tornando alle questioni tattiche sul parquet di gioco, l’assenza di Hackett nelle ultime partite, ha portato alla ribalta le prestazioni del play Usa Erick Green. Caricato di responsabilità, il rookie infatti ha sciorinato nell’ultima esibizione europea contro i campioni dell’Olympiacos, una prova balistica di tutto rispetto: 28 punti realizzati, firmando il suo career-high. Tuttavia ciò non è bastato alla Mens Sana per tornare con il bottino pieno, ma l’impressione è che il folletto americano possa essersi definitivamente sbloccato anche sul piano realizzativo. La sua prova domani sera ovviamente sarà fondamentale, per cercare di mettere in ritmo il più possibile i propri compagni, senza ricercare soluzioni estemporanee. E’ il capitano Thomas Ress, a caricare ,ove ce ne fosse il bisogno, tutto l’ambiente senese e non solo, per stringersi domani sera, per una notte, attorno alla squadra: “Spero che i nostri tifosi vengano a Firenze e facciano più casino possibile, in ogni modo possibile. Anche perché sarebbe la prima volta in dieci anni che non mi qualifico alle Top 16”.

Sul fronte opposto invece, l’Unicaja Malaga giunge in Italia, con un pizzico di rammarico ancora presente nella mente per non essere riuscita a capitalizzare la gara d’andata, conclusasi con il buzzer beater di Jeff Viggiano, dovendosi giocare dunque il tutto per tutto nell’ultimo match, lontani dal parquet di casa. In caso di sconfitta però esiste una piccola possibilità di agganciare ugualmente il treno Top16, legato al risultato della sfida in programma Venerdì tra Bayern Monaco-Galatasaray. In caso di sconfitta dei tedeschi infatti, Malaga sarà aritmeticamente qualificata, ma questi sono discorsi che coach Plaza non vuole ascoltare alla vigilia della delicata sfida contro Siena. L’arma numero uno, per gli spagnoli è certamente l’ala Usa Nik Caner-Medley. Rivelatosi come uno delle migliori rivelazioni di questa prima fase, l’americano viaggia alla media di 15.4 punti a partita, tirando con il 40% da 3, e rappresentando dunque il pericolo maggiore per la difesa senese. Probabilmente coach Crespi disporrà una specie di gabbia attorno a lui attraverso la marcatura a rotazione di Ress e Nelson, conscio che limitare il più possibile l’atletismo la stella dell’Unicaja, potrebbe valere una buona fetta di qualificazione. E’ proprio l’ex Maccabi Tel Aviv a presentarsi davanti ai microfoni, cercando di tranquillizzare l’ambiente e catalizzando la massima concentrazione per il match del “do-or-die”: “Puntiamo alle Top 16, questo non è un segreto. Ci attende un big match in un campo dove non è facile vincere, ma ci stiamo preparando nel migliore dei modi e saremo concentrati sull’obiettivo perché, se perdiamo, non saremo più padroni del nostro destino. Siamo un bel gruppo e so che ognuno di noi darà il massimo”. La memoria torna all’andata, con la magica tripla di Viggiano che ha regalato a Siena il primo successo nella competizione: “Quando perdi a fil di sirena, analizzi tante cose. Io, per esempio, ho sbagliato 2 tiri liberi a un minuto dalla fine, e poi ha segnato proprio l’avversario che dovevo marcare. Brucia pensare che, se non avessimo sprecato quella partita, adesso saremmo già alle Top 16”.

Non resta dunque che lasciar scorrere il più velocemente possibile queste ultime ore d’attesa e stringersi attorno alla squadra di coach Crespi ,per sventolare la bandiera italiana nelle Top16 assieme all’Olimpia Milano, poichè in questo periodo di crisi economica, portare tutte e due le nostre squadre alla seconda fase europea, sarebbe un primo piccolo ma importante e significativo traguardo raggiunto per tutto l’ambiente del basket nostrano. La palla a due è prevista per le ore 21:00, in diretta su Sky Sport 2.

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