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Euroleague: Il CSKA vince la sua ottava Eurolega, battuto l’Anadolu Efes

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F4 di Eurolega a Vitoria – Laura Cristaldi (BasketItaly)

VITORIA – Gran finale della Turkish Airlines Euroleague 2018-19 con la sfida tra CSKA e Anadolu Efes. Buesa Arena di Vitoria gremita in ogni ordine di posti per il grande evento. La partita non ha tradito le attese, regalando una marea di emozioni e giocate degne di nota: un’apoteosi della pallacanestro. Alla fine l’esperienza dei russi allenati da Dimitris Itoudis si è imposta sulla voglia dei ragazzi di Ergin Ataman: 91-83.

Pronti via ed Efes subito in palla, cercando di imporre il suo frenetico ritmo di gioco. A Nikita Kurbanov è toccato il compito di fermare Vasilje Micic, e il russo è apparso particolarmente adattato al ruolo, riuscendo a pungere anche in attacco. A Daniel Hackett, in campo come di consueto in quintetto, il compito ancora più arduo e ingrato di difendere su Shane Larkin, l’uomo più in forma della post-season in Europa. Partita intensa dal primo minuto, con scambio di canestri da una parte e dall’altra. James Anderson è partito alla grande, con 7 punti senza errore in avvio, mentre dall’altra parte sono stati Cory Higgins e Will Clyburn gli uomini più pericolosi. Una tripla di Daniel Hackett ha permesso al CSKA di prendere il primo vantaggio importante: 24-17. L’Anadolu Efes, completamente annullato sotto canestro, ha sofferto il dinamismo dei russi, che hanno allungato con la tripla di Higgins. Solo le alte percentuali dalla linea della tripla hanno permesso all’Efes di restare aggrappato alla partita: 29-20 dopo il primo periodo.

Il CSKA ha continuato a segnare da oltre l’arco con percentuali altissime, mandando a segno anche Sergio Rodríguez, subentrato a Hackett. Kyle Hines ha fatto il suo sotto il ferro, mentre l’Efes ha fatto fatica a trovare spazi per penetrare a canestro. Bryant Dunston ha trovato la via del canestro, ma Clyburn non ha perdonato dai 6.75. Il rimbalzo offensivo ha permesso ai turchi di trovare seconde opportunità e rimettersi in partita grazie a una tripla di Kruno Simon. Lo stesso giocatore ha segnato poi da sotto il ferro, accendendo gli animi dei tifosi sugli spalti. Una tripla di Micic ha portato i ragazzi di Ataman sul -5. Un fallo preso da Larkin sulla sirena ha permesso allo statunitense di tirare tre volte dalla lunetta, mandando le due squadre negli spogliatoi sullo 44-42.

Una tripla di Simon ha permesso all’Efes di portarsi avanti 44-45, e Daniel Hackett ha restituito il vantaggio al CSKA. Larkin ha continuato ad essere una spina nel fianco per la difesa del CSKA, che comunque ha ritrovato il suo gioco grazie a un quintetto prettamente difensivo, con l’asse Hackett-Hines che si è resa pericolosa anche avanti. Higgins ha risposto a una tripla di Larkin con la stessa moneta. Ancora Higgins da tre dall’angolo splendidamente imbeccato da Hackett ha dato al CSKA un vantaggio in doppia cifra. Brock Motum ha dato dinamismo all’Efes nel pitturato, e Othello Hunter ha colpito per i russi. Un incredibile buzzer-beater del solito Shane Larkin ha permesso all’Efes di ritagliare in chiusura di periodo: 68-62 per il CSKA.

Il Chacho ha aperto l’ultimo decisivo quarto con un canestro dai 6.75, mentre Dunston ha segnato per i turchi. Uno splendido Daniel Hackett ha trovato il 2+0. Dunston ha schiacciato con potenza mantenendo vivi i suoi, e Adrien Moerman si è svegliato dal torpore mantenuto fino al momento rubando una palla e ferendo in transizione. Nando De Colo non ha sbagliato da tre e il tiro libero successivo per fallo tecnico fischiato alla panchina dell’Efes. Con Larkin bloccato in panchina dai crampi, è toccato a Simon segnare da tre, ma il CSKA ha continuato a mantenere un certo vantaggio. Micic non si è arreso, segnando ancora dai 6.75. Will Clyburn ha segnato su rimbalzo offensivo dopo il ferro imbeccato da Hackett da tre. Larkin ha segnato il -4 Efes con poco meno di due minuti ancora da giocare. Higgins ha fatto 2/2 dalla linea della carità.

E mentre sugli spalti tifosi turchi dell’Efes e del Fenerbahçe hanno iniziato a scaldarsi, in campo è proseguita la giostra dei falli, ma con il CSKA avanti di 8 lunghezze e i secondi che si andavano assottigliando sul marcatore, il miracolo turco ha iniziato a rendersi irrealizzabile. Il CSKA ha alzato al cielo la sua ottava Eurolega e Will Clyburn ha vinto il premio a MVP delle Final Four.

https://twitter.com/EuroLeague/status/1130213361847820288?s=20

  • CSKA: Cory Higgins (20 punti, 3 rimbalzi), Will Clyburn (20 punti, 5 rimbalzi), Nando De Colo (15 punti, 4 rimbalzi, 4 assist), Daniel Hackett (7 punti, 3 rimbalzi, 5 assist e 18 +/- di squadra)
  • Anadolu Efes: Shane Larkin (29 punti), Kruno Simon (15 punti), Bryant Dunston (13 punti, 10 rimbalzi)