EuroChallenge: Le dichiarazioni di Menetti e Cinciarini in vista del GasTerra Flames Groningen

Domani alle 20.30, a solo 48 ore di distanza dall’importante successo con Pistoia, la Grissin Bon torna in campo per il terzo appuntamento del girone E di EuroChallenge. Ospite al PalaBigi è il GasTerra Flames Groningen, attualmente seconda in classifica nella FEB Eredivise, ma ancora alla ricerca della prima vittoria in Europa. Nel primo match casalingo Reggio si era imposta senza troppa fatica contro l’ Okapi Aalstar, mentre la scorsa settimana era stata inaspettamente sconfitta in Finlandia ad opera del Team Teho Sport Kotka.

 

Queste le parole di coach Menetti alla vigilia: «I problemi fisici di White e Silins sono rientrati, Cinciarini è recuperato al 100%. Siamo già al giro di boa, vincere in casa è fondamentale per passare il turno, ancora di più se ripeteremo la buona prestazione con diversi punti di scarto come con i belgi, visto che è un girone molto equilibrato e ogni canestro conta. Abbiamo sempre detto che l’EuroChallenge è una coppa di alto livello e ce ne siamo accorti martedì scorso in Finlandia: si pensa troppo spesso che la nostra pallacanestro sia fra le migliori d’Europa e così si tende a sottovalutare gli avversari che non si conoscono». Il GasTerra Flames è la formazione più atletica del girone: «Il Groningen, da quanto ho visto, mi sembra la squadra più fisica fra i nostri rivali. Giocano un basket molto organizzato e aggressivo, hanno un reparto lunghi di talento, Robinson è il loro giocatore più produttivo, Bekkering è una guardia molto dinamica, assomiglia fisicamente a Brunner. Proprio Greg mi ha parlato bene del loro coach visto che lo ha allenato in passato. Sarà una gara in cui dovremo ripetere la grande intensità vista contro Pistoia, giocheremo al 100%».

Il play azzurro Andrea Cinciarini è all’esordio in coppa, avendo saltato i primi due turni per infortunio, ma vanta già una certa esperienza in campo continentale: «Avevo già giocato in EuroLega a Cantù, ma anche questa competizione è di buon livello, non si può sottovalutare alcun avversario». L’infortunio patito nelle ultime settimane è un ricordo lontano: «Il polpaccio ora sta molto bene, questa mattina sono tornato a fare delle terapie per precauzione, nessuna ricaduta. Con Pistoia ho giocato tanto ma mi sentivo bene, rivivere il campo dopo 14 giorni è stato emozionante, ho sofferto a rimanere a in disparte. Ora che sono tornato, ho voglia di vincere e trasmettere la mia leadership ai compagni». Difesa e contropiede le chiavi per imporsi: «Giochiamo in casa, quindi dobbiamo imporre il nostro basket aggressivo, difenderci come sappiamo fare ed esaltarci in contropiede».

 

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