fbpx
Home Coppe Europee EuroLeague EL: Milano sogna per tre quarti, ma cede di fronte le triple del Barça

EL: Milano sogna per tre quarti, ma cede di fronte le triple del Barça

0

Keith Langford

L’EA7 rimane in partita per tre quarti, ma nell’ultimo periodo è costretta a cedere di fronte i padroni di casa del Barçellona, che rimangono imbattuti nelle Top16. Sono infatti ben 31 i punti concessi nell’ultimo periodo da Milano, che subisce ben 6 triple che la condannano irrimediabilmente. Oleson è scatenato e realizza 17 punti, quasi tutti nell’ultimo quarto in cui è praticamente immarcabile. Il solito show di Langford non basta visto che riceve poco aiuto dai compagni, sopratutto i due ex Siena Hackett e Moss. I due giocatori arrivati dalla città del Palio combinano 14 punti, con 5/13 da 2 e 1/9 da 3. Da segnalare i solo 6′ a Gentile, limitato dalla febbre.

La cronaca. Quintetto rivoluzionato per Banchi, che decide di partire con Hackett, Jerrels, Moss, Wallace e Lawal. La mossa paga subito i dividendi sperati, anche perché Milano non sembra minimamente la brutta squadra vista nel secondo tempo contro Sassari. Nonostante subisca la verticalità di Tomic, la squadra milanese riesce a chiudere avanti il primo quarto 12-15, con una difesa super.
Nel secondo quarto l’EA7 prova a scappare a +5, ma viene subito rimontata. Banchi prova a cavalcare un buon Samuels, ma serve l’ingresso di Cerella che mantiene alto il livello dell’energia e piazza una tripla che riporta avanti Milano sul 32-34, con un minuto sul cronometro del primo tempo. Vantaggio che rimane immutato all’intervallo.
L’Olimpia continua sulla falsa riga di quanto visto nel primo tempo e grazie a due triple in un minuto di Jerrels e Moss vola a +6. Ma è come al solito con la difesa che la squadra di Banchi sta costruendo l’impresa, anche perché finita la sfuriata da dietro l’arco, l’attacco meneghino è piuttosto asfittico. L’ingresso di Samuels riporta la possibilità di giocare in profondità nell’area blaugrana, aprendo più spazio per gli esterni. All’ultimo mini-intervallo l’EA7 è comunque avanti di 3, grazie anche alle bassissime percentuali da dietro l’arco dei padroni di casa.
Nell’ultimo periodo cambia la musica e 3 triple di fila del Barça li portano avanti di 4, cambiando l’inerzia del match. Ci pensa Langford con 6 punti clamorosi (tripla da 8 metri allo scadere dei 24 e gioco da 3 punti contro tutta la difesa di casa) a mantenere in partita le Scarpette Rosse sul 60 pari. E proprio quando la partita sembrava poter essere in equilibrio, arriva il parziale di 10-2 che spezza il match. Milano prova a rientrare ma il Barça continua a martellare da 3 e può chiudere sull’80-70, rimanendo imbattuta nelle Top16.