Euroleague: Il Barça si ripete, prime vittorie per Efes e Olympiacos

Svetislav Pesic Barça
Svetislav Pesic – Laura Cristaldi (Basket Italy)

Termina la seconda giornata di Turkish Airlines EuroLeague, che ha visto la prima vittoria dell’Olimpia Milano della stagione, con risultati tutto sommato abbastanza prevedibili. Ripassiamo brevemente quando avvenuto sugli altri campi, quelli che non hanno avuto presenza italiana, con vittorie di Barça, Efes e Olympiacos.

Zenit San Pietroburgo – Barça 63-87

Seconda vittoria in trasferta per il Barça di Svetislav Pesic, che si è imposto in Russia grazie a un enorme ultimo quarto, che ha fatto registrare un parziale di 7-28. Durante i primi tre parziali della sfida gli uomini allenati da Joan Plaza hanno tenuto testa a uno degli squadroni più attrezzati d’Europa, ma durante l’ultimo quarto hanno ceduto sia fisicamente che mentalmente, e i blaugrana ne hanno approfittato per colpire a piacimento.

Kyle Kuric è stato il migliore dei suoi, con 24 punti e un impeccabile 4/4 in triple. Bene anche Nikola Mirotic in doppia doppia (17 punti, 10 rimbalzi). Da parte dello Zenit, solo Evgeny Voronov è andato in doppia cifra (10 punti), mentre il migliore è stato Colton Iverson con 9 punti e 8 rimbalzi.

Anadolu Efes – Alba Berlino 106-105 (overtime)

Spettacolo ed emozioni senza fine alla Sinan Erdem Dome, dove si sono trovate faccia a faccia due delle compagini più offensive della competizione. La sfida non ha deluso le attese, con molti canestri da entrambe le parti e continui cambiamenti di fronte, fino al 95-95 dopo i 40 minuti regolamentari. All’overtime gli uomini di Ergin Ataman l’hanno spuntata su quelli di Aíto García Reneses per un punto.

Shane Larkin con 26 punti (5/9 in triple) e 31 di valutazione e Vasilje Micic (23 punti, 13 assist e 32 di valutazione) sono stati gli autentici mattatori da parte dei turchi. Ben sei uomini in doppia cifra per l’Alba Berlino, guidati da Rokas Giedraitis con 21 punti.

Olympiacos – Valencia Basket 89-63

Il “nuovo” Olympiacos targato Kestutis Kemzura, fino a pochi giorni fa assistant-coach del partente David Blatt e al momento al mando della squadra, ha colto una netta vittoria contro un Valencia Basket che è sceso in campo molle e poco concentrato, non sembrando neanche lontano parente della squadra che l’anno scorso aveva surclassato tutti in EuroCup. Gli uomini di Jaume Ponsarnau, pessimi in difesa, sono andati all’intervallo con un divario già pesantissimo (54-30), non riuscendo a raddrizzare la sfida nella seconda metà.

Nikola Milutinov, non trovando opposizione da parte dei lunghi rivali, ha fatto quello che ha voluto nel pitturato, mettendo a segno 17 punti e 14 rimbalzi (29 di valutazione). 17 punti in 21 minuti per un sempre micidiale e pericolosissimo Vassilis Spanoulis. Da parte dei taronja, in doppia cifra solo i due nuovi acquisti Jordan Loyd (12 punti) e Brock Motum (11).