EUROLEAGUE F4 PREVIEW: CSKA-REAL MADRID

Venerdì 17 maggio andranno in scena le semifinali del più prestigioso torneo continentale. Alle 21:00 scenderanno in campo il CSKA di Itudis e il Real Madrid di Pablo Laso, alla ricerca del back-to-back. Nella scorsa edizione delle Final Four di Turkish Airlines Euroleague aveva superato nella finalissima il Fenerbache.

IL CAMMINO VERSO VITORIA

Il CSKA ha chiuso al secondo posto la regular season con 24 vittorie, una meno del Fenerbahce, e 6 sconfitte. Ai playoff ha conquistato il pass per la final4 con un 3-1 ai danni del Baskonia. Il Real si è qualificato come terzo, con un bilancio di 22 vittorie e 8 scofitte. Ai playoff però è stata l’unica formazione a svolgere un cammino immacolato, eliminando il Panathinaikos di Pitino con un secco 3-0.

I PRECEDENTI

I due scontri della regular season parlano entrambi russo. I moscoviti si sono imposti alla WiZink Arena di Madrid per 93 a 88 e in casa per 82-78. Entrambe le gare hanno avuto come grande assente Sergio Llull, ma la chiave dei successi rossoblu è stato il netto dominio a rimbalzo.

UOMINI CHIAVE E STATO DI FORMA

I madrileni si presentano a Vitoria in un ottimo stato di forma e senza problemi di infortuni. Nelle ultime uscite in Acb gli spagnoli hanno prodotto solo vittorie, portandosi così in testa al campionato. Anche sul fronte russo il roster risulta al completo, senza assenze.

Gli uomini più attesi nelle file del CSKA sono Clyburn e De Colo. Il primo, reduce dalla sua miglior stagione in carriera, è stato inserito nel miglior quintetto della regular season e proverà a coronare con un successo la sua seconda partecipazione alle FinalFour. Il francese invece non ha certo brillato per continuità, alternando round dopo round prestazioni da dominatore a partite in cui ha avuto quasi il ruolo di spettatore.

Tra gli uomini di Laso occhio al solito Llull, giocatore che può cambiare l’inerzia di un incontro con giocate estemporanee, ma anche a Facundo Campazzo. Il playmaker argentino è stato il vero protagonista della serie contro gli ateniesi. Sotto ai tabelloni sarà importante l’impatto sui due lati del campo della coppia Ayon-Tavares, probabilmente la più fisica della competizione.

CURIOSITA’

Curioso l’intreccio che lega diversi protagonisti alla città di Vitoria. Coach Itoudis deve la qualificazione alle final4 alla vittoria in gara 4 disputata proprio sul parquet della Fernando Buesa Arena contro il Baskonia. In casa Real sono due le figure legate alla città sede delle finali: Causeur e Laso. Il primo ha indossato la maglia del Baskonia dal 2012 al 2016 e ciò lo ha portato a dichiarare: “è sempre speciale essere alla Final Four, è un grande successo venire qui. Ovviamente è ancora più speciale per me perché è a Vitoria, ho giocato qui per quattro anni, non vediamo l’ora di iniziare…”. Il secondo invece è addirittura nato, il 13 Ottobre del 1967, a Vitoria; per lui sarà un vero e proprio rientro a casa.