Home Coppe Europee Euroleague: a Tel Aviv non si passa, cade anche il CSKA di Daniel Hackett

Euroleague: a Tel Aviv non si passa, cade anche il CSKA di Daniel Hackett

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Nel quarto match di giornata, valevole per la 13ª giornata di Turkish Airlines Euroleague, alla Menora Mivtachim Arena di Tel Aviv, il Maccabi Tel Aviv ha la meglio sul CSKA Mosca per 90-80, nell’ennesimo capitolo di questo grande classico europeo. Gli israeliani, davanti a oltre 11000 spettatori, mantengono dunque l’imbattibilità casalinga.

PREPARTITA

Le due squadre occupano in coabitazione il quarto posto in classifica (8 successi e 4 sconfitte) ed i padroni di casa sono ancora imbattuti davanti al proprio pubblico. Nel turno precedente il Maccabi ha vinto e convinto in casa contro il Bayern Monaco (77-55). Il CSKA, grazie al buzzer beater di Mike James, ha avuto la meglio sullo Zalgiris dopo un tempo supplementare (85-82). I padroni di casa devono rinunciare per questa partita a Nate Wolters (infortunio al tendine del ginocchio) e John DiBartolomeo (out per la stagione per una lesione al muscolo pettorale), oltre che a Omri Casspi (fuori da 5 partite per un problema al ginocchio). Nei russi assente Will Clyburn (out probabilmente per la stagione dopo la rottura del crociato).

Si affrontano due grandi attacchi, rispettivamente 85.8 e 84 punti di media. Si prospetta dunque una partita spettacolare con gli attacchi ad avere la meglio sulle difese. Con l’assenza di Wolters e DiBartolomeo, le chiavi della squadra israeliana sono ancor più nelle mani di Scottie Wilbekin; il 7° miglior realizzatore della competizione (16.3 a gara) se la vedrà nel matchup che promette scintille contro James (4° realizzatore con 18.6 a partita).

LA CRONACA DEL MATCH

Nel primo quarto i ritmi sono subito altissimi, così come il livello dei decibel della Yad-Eliyahu Arena. Dopo 6′ gli uomini di Ioannis Sfairopoulos comandano per 17-14 trascinati dagli 8 punti di Quincy Acy (con due triple). Con i primi cambi dalla panchina e l’ingresso di Mike James, arriva la reazione ospite: parziale 15-3 con 5 punti dell’ex Olimpia Milano e + 9 ospite al suono della prima sirena (20-29).

Nel secondo quarto la squadra di Dimitris Itoudis tocca il +14 (30-44), soprattutto grazie ai 7 punti realizzati nel periodo dall’ex Nba Joel Bolomboy; gli israeliani, spinti dal pubblico e dalle giocate del proprio leader, accorciano fino al -4 (42-46). I russi tornano a +10 ma la tripla allo scadere di Tyler Dorsey fissa il punteggio sul 45-52. All’intervallo i padroni di casa hanno 12 punti con 6 assist per Wilbekin; 10 punti a testa per James e Hines tra i rossoblù.

Ad inizio ripresa, grazie a due triple (una di Daniel Hackett), gli ospiti allungano sul 49-60. L’energia sotto le plance di Othello Hunter guida però la rimonta Maccabi. Wilbekin firma prima il pari e poi serve l’assist per il sorpasso firmato Yovel Zoosman (62-60 con 13-0 di parziale annesso). Il solito Wilbekin lucra un fallo allo scadere del quarto e dalla lunetta tiene avanti di due i suoi a fine terzo quarto (66-64). Gli israeliani hanno completato la rimonta grazie ad una grande difesa che ha tenuto l’armata rossa a soli 12 punti realizzati in questi 10′.

L’ex Darussafaka apre il quarto periodo con un centro dalla lunga distanza e un fallo subito; la tripla di Acy dona il massimo vantaggio ai ragazzi di Sfairopoulos (72-64). Il CSKA si riavvicina grazie ai tiri liberi e a 5′ dalla fine il punteggio dice 77-74. A 3′ dal termine, un libero di Hackett e una pazzesca tripla da 8 metri di James valgono la parità a 80. La correzione a rimbalzo di Hunter e due liberi di Zoosman riportano avanti di 4 il Maccabi a un minuto e mezzo dal termine. La difesa israeliana forza una persa di James e ancora Hunter segna il +6 che di fatto chiude la contesa a 40″ dalla sirena finale. Termina 90-80 per la gioia sfrenata della marea gialla.

Grandissime prestazioni per Scottie Wilbekin  e Othello Hunter: il primo segna 22 punti con 9 assist, mentre il grande ex mette a referto 20 punti con 7 rimbalzi ed è decisivo nel finale di partita. I gialloblù hanno anche 14 punti da Elijah Bryant e 13 da Yovel Zoosman. Ai russi non bastano i 22 di un Mike James ben contenuto nel finale e i 14 di Kyle Hines. Daniel Hackett, partito in quintetto e rimasto in campo per 26 minuti, ha come al solito lottato come un leone, soprattutto nella metà campo difensiva; per lui 6 punti, 3 rimbalzi e 2 assist.