EuroCup: L’Andorra di Michele Vitali ai quarti con due turni d’anticipo

Michele Vitali Andorra
Michele Vitali, qui contro il Valencia Basket (altra protagonista del giorno) – Carlos Calvillo per BasketItaly

Nonostante la pessima figura delle squadre italiane in nell’edizione 2018-19 della 7DAYS Eurocup, si sentirà parlare almeno un po’ la nostra lingua ai Playoffs della seconda competizione europea. Il MoraBanc Andorra di un ritrovato Michele Vitali si è già infatti qualificato per i quarti di finale, grazie alla quarta vittoria in altrettante partite nel Top-16.

La compagine del principato ha sconfitto in casa per 86-74 lo Zenit San Pietroburgo allenato da Joan Plaza, conquistando il passaggio del turno con due giornate d’anticipo. Nonostante l’assenza di Andrew Albicy, MVP dell’Andorra fino al momento, i ragazzi di Ibon Navarro hanno messo in campo grinta e cuore, mostrando la bella versione europea di una squadra che invece in campionato ultimamente sta facendo più fatica (infatti è rimasta fuori dalla Copa del Rey).

David Walker e Dylan Ennis sono stati i migliori in campo con 20 punti a testa, ma anche Michele Vitali ha dato il suo importante contributo con 10 punti (4/6 dal campo, 2/3 in triple), 4 rimbalzi e 2 assist in poco meno di 20 minuti in campo. L’azzurro ha realizzato 5 dei suoi 10 punti nelle fasi finali dell’incontro, e con una tripla e un canestro in transizione ha permesso ai suoi di dare l’allungo decisivo che è poi valso la vittoria e la qualifica per la seguente fase.

L’Andorra, che aveva iniziato il Top-16 imponendosi in trasferta contro il Cedevita Zagabria 81-87, per poi disfarsi del pericoloso Unics Kazan in casa per 86-80 e vincere in Russia contro lo Zenit 71-80 la settimana scorsa, è così prima in classifica del gruppo H e, con quattro vittorie, ha già staccato il biglietto per i quarti di finale. Una marcia trionfale che è stata l’autentica sorpresa della competizione fino ad ora.

Anche Valencia Basket e ASVEL a punteggio pieno

Oltre al MoraBanc Andorra, altre due squadre hanno già raggiunto matematicamente i quarti di finale grazie a un ruolino di marcia impeccabile. L’ASVEL di proprietà di Tony Parker ha avuto vita facile nella doppia sfida contro i tedeschi del Francoforte, e si era conquistato la qualificazione imponendosi per 65-67 in trasferta contro il pericoloso Lokomotiv Kuban e poi 93-89 in casa al Ratiopharm Ulm. Grazie agli altri risultati del gruppo, anche il Lokomotiv è già qualificato in virtù del 3-1.

Nonostante l’esperienza nella competizione e la rosa competitiva, il 4-0 del Valencia Basket in un gruppo con tre squadre che l’anno scorso giocavano in Eurolega è degno di nota. La compagine spagnola, che si era imposta nel derby contro l’Unicaja Malaga per 85-74 nella prima partita e aveva espugnato Limoges 74-79 nella seconda, ha conquistato il passaggio ai Playoffs grazie alla meritevole doppia vittoria contro la Stella Rossa Belgrado: 92-76 in casa e l’emozionante 81-82 di questo pomeriggio in trasferta, riuscendo ad espugnare una pista pressoché proibitiva. Il pivot montenegrino Bojan Dubljevic è stato il grande protagonista dell’incontro con 24 punti (4/6 in triple), 8 rimbalzi, 5 assist e 29 di valutazione. Il playmaker belga Sam Van Rossom è stato l’autore del game-winner con una magistrale penetrazione quando mancavano 3 secondi dalla fine della sfida.

Andrea Trinchieri ancora in corsa con il Partizan 

Oltre a Michele Vitali, c’è un altro italiano ancora in corsa in questo Top-16 di EuroCup, il coach del Partizan Belgrado Andrea Trinchieri. La compagine serba, inclusa nel gruppo E con Alba Berlino, AS Monaco e Rytas Vilnius, occupa attualmente il terzo posto in classifica con un bilancio di 2-2, lo stesso del Monaco, secondo. L’Alba è in testa con 3-1, mentre il Rytas chiude i giochi con 1-3. L’importante vittoria per 68-71 sul campo del Monaco, dopo aver perso in casa contro i vice-campioni di Francia, ha rimesso in gioco i ragazzi di Trinchieri, che si giocheranno le proprie carte affrontando in casa il Rytas, per poi chiudere in trasferta sul parquet dell’Alba Berlino.