7Days Eurocup: Patrasso interrompe l’imbattibilità della virtus

Prima sconfitta stagionale per la Virtus Bologna, che nel quarto turno di 7DAYS EuroCup cade a Patrasso 78-69 contro il Promitheas, che raggiunge in testa alla classifica proprio i felsinei.

Primo quarto difficoltoso per i bianconeri, che partono malissimo e subiscono un parziale di 10-0 nei primi 3 minuti, prima che  Gamble, Hunter e Teodosic infilino 6 pti consecutivi che riequilibrano il match. I padroni di casa tornano però a +10 guidati da uno spaziale Lypovyy, che infila 3 triple ed 11 pti in 6 minuti. La differenza arriva fino a 12 pti prima che Teodosic riporti in carreggiata i suoi. Il primo periodo si conclude dunque sul 24-14.

Nel secondo quarto la Virtus entra in campo con piglio diverso e gli effetti si vedono subito, sia in attacco che in difesa. A dar la scossa è il solito backcourt serbo: Milos mette i primi 2 pti del periodo e successivamente serve Markovic, che mette la sua prima tripla e riporta i suoi a -5. I greci reagiscono e continuano a mantenere il distacco intorno al +7 senza però riuscire mai a dare l’allungo necessario e permettendo così alla Virtus di macinare gioco e riportarsi sotto finché Baldi Rossi prima serve Weems per la tripla del pareggio e successivamente mette il canestro del primo sorpasso Bologna.

Nel secondo tempo inizia in pratica una seconda partita, con le V nere avanti di uno e un finale impronosticabile. Subito due liberi di Ricci per legittimare il vantaggio prontamente recuperati dalla tripla di Babb. La partita è in assoluto equilibrio con la Virtus che arriva ad un massimo vantaggio solamente di 5 punti.

Nell’ultimo periodo Bologna non ne ha più. I primi 5 minuti sono abbastanza equilibrati, con Patrasso che non va mai sopra i due possessi di vantaggio. Ma nel finale la Virtus molla e i greci possono allungare: prima Langston Hall porta i suoi sul +7, poi 5 punti consecutivi di Kaselakis mettono il punto esclamativo sul match.

Prima caduta stagionale per la Virtus, che paga un approccio sbagliato alla partita e che forse, inseguendo per gran parte dell’incontro, è arrivata stanca nel momento decisivo. La classifica rimane comunque più che positiva, ma ovviamente sarà necessaria una profonda analisi da parte di coach Djordjevic, onde evitare rischi inutili.