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EuroCup: KO ininfluente per Trento. Buscaglia: “Maccabi e Valencia fuori, noi agli ottavi. Che orgoglio!”

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Buscaglia, trento

Una Dolomiti Energia discontinua e poco motivata da un confronto del tutto ininfluente per la sua classifica, cede il passo per la seconda volta in due confronti diretti di Last 32 al già eliminato Trabzonspor Medical Park. 73-89 il punteggio di un incontro deciso nel corso del terzo quarto dalla clamorosa fiammata da 16 punti in 10 minuti dell’ex Avellino, Barcellona e Bologna Dwight Hardy. A dispetto della sconfitta a domicilio i bianconeri chiudono comunque al primo posto il girone K della seconda fase di Eurocup, approdando con il vantaggio del campo per il match di ritorno all’ottavo di finale che li opporrà tra un due settimane agli spagnoli del Cai Saragozza. Prima di pensare al doppio confronto europeo, però, i trentini dovranno affrontare il delicato anticipo di campionato di sabato sera contro Avellino per poi dedicarsi alle Final Eight di Coppa Italia.

La cronaca: Maurizio Buscaglia inizia l’incontro schierando Diego Flaccadori e Dominique Sutton sul perimetro al fianco di Forray, con l’ex Santa Cruz Warriors particolarmente pimpante e subito pronto a fare (5 punti) e disfare (2 perse) con l’abituale energia. Ryan Thompson (4) e Andrija Stipanovic (5 punti e 2 rimbalzi) tentano di fare la voce grossa tra gli ospiti, ma Pascolo (3 con 4 rimbalzi) ne smorza gli entusiasmi con la solita concretezza: il periodo si chiude sul 18-14 per i bianconeri, con gli applausi più scroscianti riservati all’ingresso in campo dello svedese Lofberg.

Nel secondo quarto Wright prova a spaccare in due la partita (22-17 con 5 punti e 4 rimbalzi del centro ex Toronto), ma Novica Velickovic (6 punti e 4 carambole) ha idee diverse per la serata (25-26). Con Forray da una parte (8 con due triple) e Stipanovic dall’altra (11 e 2 assist) in bella evidenza la partita scivola piacevolmente fino all’intervallo lungo: 37-36.

Nel terzo periodo tra le file del Trabzonspor accende i motori Dwight Hardy. Una fiammata della guardia americana di passaporto congolese (10), già decisiva nel match d’andata, spacca in due il confronto (42-53 al 24′). Trento prova a reagire con Wright (10 e 5 per il 47-53), ma la guardia ex Virtus Bologna è on fire, e complice un immacolato 5 su 5 dall’arco (22 punti) spinge i turchi all’ultima pausa sul più sedici (51-67).

Nell’ultimo periodo Maurizio Buscaglia non si fa condizionare dal risultato, e continuando a dare profondità alle sue rotazioni trova punti confortanti da Lofberg (7). Le schiacciate di Sutton in tap in e Lockett a rimorchio fanno credere ai 1.095 del PalaTrento che la gara possa ancora essere riaperta (64-76 al 35′), ma il team di Markovic dimostra la sua solidità guidato dal concreto Stipanovic (18). Finisce 73-89 con la Dolomiti Energia già pronta a voltare pagina e concentrarsi sulla gara di sabato sera contro la caldissima Sidigas Avellino.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – TRABZONSPOR MEDICAL PARK 73-89 (18-14, 37-36, 51-67)

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Poeta 8 (2/6, 0/1), Sanders 5 (0/4, 0/1), Pascolo 7 (2/6, 1/2), Forray 10 (1/4, 2/4), Lofberg 7 (2/2, 1/2), Flaccadori 7 (2/5, 1/2), Sutton 10 (3/8, 1/2), Lockett 6 (1/9, 0/2), Lechthaler 3 (0/1), Wright 10 (5/7, 0/1). Coach: Maurizio Buscaglia

TRABZONSPOR MEDICAL PARK: Thompson 11 (4/4, 1/3), Sanli 0 (0/1), Candan 0 (0/1), Hardy 27 (3/6, 6/6), Velickovic 11 (3/5, 1/4), Kitchen 4 (2/3, 0/0), Demirel 5 (1/2, 1/2), Saruhan ne, Yildririm 3 (1/2 da tre), Gulaslan 2 (1/2), Stipanovic 18 (7/11), Kulig 8 (1/3, 1/2). Coach: Nenad Markovic.

Arbitri: Vicente Buito (Spagna), Marek Cmikiewicz (Polonia), Markos Michaelidis (Svizzera)

NOTE: Spettatori: 1095. Tiri liberi: Trentino 19/27, Trabzonspor 12/16. Tiri da due: Trentino 18/52, Trabzonspor 22/38. Tiri da tre: Trentino 6/17, Trabzonspor 11/20. Rimbalzi: Trentino 33 (Pascolo, Sutton 6), Trabzonspor 37 (Velickovic 6). Assist: Trentino 17 (Pascolo 5), Trabzonspor 21 (Hardy 5).

Maurizio BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Ci sono due analisi da fare stasera. Innanzitutto, era l’ultima partita delle Last 32, ci siamo qualificati per gli ottavi di finale dell’Eurocup ottenendo un grande e impronosticabile risultato. Il nostro cammino è durato dieci partite di prima fase e sei di seconda, che ci hanno visto fare un’esperienza europea a 365 gradi, sfidando squadre, storie e filosofie di gioco molto diverse fra loro. Quanto all’analisi della gara, certamente avremmo voluto fare un altro tipo di partita e il 31-14 del terzo quarto, in cui il livello della nostra pallacanestro è calato drasticamente, ci ha puniti parecchio. Il risultato dà un quadro ben preciso sul fatto che dobbiamo lavorare su alcune situazioni difensive e alzare il livello in vista delle prossime e importanti sfide.

Su Johan Löfberg (7 punti e 1/2 da tre), impiegato per più di 17 minuti e sulle caratteristiche del giocatore che verrà cercato sul mercato per sostituire Filippo Baldi Rossi.

“Löfberg ha avuto un buon impatto, giocando bene con gli altri e cercando anche le giocate che gli permettessero di entrare in ritmo. Ha giocato nei quintetti in cui può giocare. Questo, sia per lui che per Lechthaler, è un punto di partenza che ci dà la consapevolezza che questi giocatori possono reggere questo minutaggio. Quanto al nuovo innesto, cerchiamo un giocatore che possa sostituire Baldi Rossi e che quindi sarà destinato a ricoprire il suo ruolo in termini di caratteristiche tecniche, minutaggio e gerarchie”.

Sul fatto che squadre d’alta caratura e due squadre italiane come Venezia e Sassari siano uscite dall’Eurocup e che invece la Dolomiti Energia Trentino sia riuscita ad accedere agli ottavi di Eurocup:

“Accedere agli ottavi di finale è per noi motivo di grande orgoglio, soprattutto alla luce del fatto che questa è stata la nostra prima partecipazione. Siamo molto contenti e al di là del blasone delle squadre che sono uscite, essere tra le migliori sedici ci dà una grande spinta. Mi dispiace molto per le italiane che sono uscite. In generale penso che a livello nazionale siamo stati in grado di fare ottime cose in questa competizione e ora, insieme a Milano, proveremo ad andare il più avanti possibile. Lavoreremo duro per essere bravi e affrontare la doppia sfida contro Zaragoza (che sarà il prossimo avversario negli ottavi, ndr), in cui proveremo a tramutare tutte le esperienze che abbiamo racimolato in questi mesi di Eurocup. Vivremo un periodo fantastico nelle prossime settimane in cui avremo una partita importante di campionato, tre partite di Final Eight che valgono una coppa e due partite da dentro fuori in Eurocup”.

Nenad MARKOVIC (Coach TRABZONSPOR MEDICAL PARK): “Voglio fare le migliori congratulazioni alla Dolomiti Energia Trentino, che si è meritata il primo posto nel Girone K delle Last 32 di Eurocup. Dal canto nostro, siamo dispiaciuti di lasciare l’Eurocup ma soddisfatti del nostro cammino. La gara di oggi non aveva importanza ai fini della classifica, ma è comunque importante poter giocare a questi livelli per prepararsi al meglio per le sfide future”.