Supercoppa A2 – Scafati conquista la finale dopo un incredibile doppio overtime

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Spalti semivuoti per la prima semifinale, che inizia mettendo in luce il talento del solito Fantinelli che libera i compagni che tagliano in backdoor o sfrutta il pick ‘n’ roll. Dall’altra parte polveri bagnate in avvio per l’americano Chase Fischer, che si muove bene ma non riesce a segnare (1 punto con 0/3 dal campo all’intervallo). Tocca quindi a Fantoni e Baldassarre sobbarcarsi il maggiore sforzo offensivo, riuscendo a vincere in un primo momento la battaglia nel pitturato con un evanescente Perry, uscito per problemi di falli a inizio secondo quarto. Le difficoltà degli americani trevigiani riguardano anche DeCosey, voglioso ma confusionario. La De’ Longhi si conferma squadra che privilegia il gioco interno, infatti l’unico a distinguersi nel tiro dall’arco è Andrea Saccaggi, il migliore in campo nei primi 20 minuti. Per Scafati è fondamentale aprire la difesa avversaria migliorando le percentuali al tiro pesante che caratterizzerà presumibilmente l’intera stagione dei campani. Per coach Markovski il più continuo è Santiangeli, tenuto infatti sul parquet per 20 minuti e autore di 10 punti alla seconda sirena, che suona sul punteggio di 37 – 33 per Treviso.
Il terzo quarto vede come dominatori assoluti da una parte Fantoni, che fa valere la sua esperienza e diventa leader anche vocale dei suoi, dall’altra Matteo Negri, che si carica con una gran difesa per poi esplodere in attacco sia da 3 che nell’area pitturata. Ad inizio quarto quarto momento favorevole a Scafati che sorpassa e sembra poter dare la spallata decisiva alla partita visti anche i problemi di falli di Fantinelli che lo costringono a lasciare il campo per qualche minuto. Fa le sue veci un ottimo Saccaggi, che si assume responsabilità in attacco coadiuvato da Ancellotti. Sempre assenti i due americani trevigiani: i primi due di Perry arrivano a poco dalla fine. Il rientro in campo di Fantinelli è decisivo per permettere ai suoi di resistere alla spinta campana e pareggiare i conti prima sul 63-63 poi sul 69-69 finale che manda le squadre all’overtime. Nei primi ‘5 supplementari si sente il poco spessore della Givova in regia: senza un monumentale Santiangeli che non riposa mai durante l’intero match, la palla non gira e i lunghi rimangono senza opportunità di colpire. Per Treviso arriva infine il risveglio di Perry, che segna 8 dei suoi 10 finali negli overtime. Non ne basta uno infatti per dividere le due squadre appaiate a quota 80 dopo la tripla di Crow e l’uno su due ai liberi di Fantinelli. Nel secondo OT un inarrestabile Fantoni, che chiuderà con 26 punti, 8 rimbalzi e 35 di valutazione, conduce Scafati alla vittoria per 86-85.

Partita da dimenticare per gli americani di entrambe le formazioni, che si possono consolare con le ottime prestazioni dei più esperti in rosa: Fantoni e Santiangeli per Scafati, Fantinelli e Saccaggi per Treviso.

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