Serie A2, PLAYOFF; Treviso si impone su Capo e conquista gara1.

Palaverde Treviso

Grande prova da parte di tutto il collettivo per la De Longhi Treviso basket che, vincendo gara1, si porta a sole due vittorie dalla serie A. Fondamentale il minibreak ad inizio terzo quarto firmato David Logan.

Treviso parte forte e, con due triple firmate Severini e Logan, mette subito due possessi di distanza (6-2). Capo però non ci sta ed aumenta l’aggressività difensiva, provocando diverse perse per i veneti. Parks in attacco è incontenibile e, con un paio di giocate spettacolari, riporta sotto Capo. Il quarto si chiude sul 20-22.

Ad inizio secondo periodo, con un parziale di 8-0, la De Longhi si porta sul +6 (31-25), massimo vantaggio; in difesa  è però troppo aggressiva e, raggiungendo rapidamente il bonus, spedisce spesso il lunetta Capo (Ballan prima, Parks e Triche poi), che però non concretizza. Una bimane spettacolare di Burnett ed un appoggio di Tessitori rifirmano il nuovo massimo vantaggio (42-30 al 17esimo). Due triple del giovane Laganà riducono lo svantaggio, con Capo che chiude il quarto sul -7 (48-41).

Al rientro dagli spogliatoi, inizia il “David Logan” show; l’americano, fino ad allora incolore, mette a segno due triple consecutive e, proprio una sua rubata in difesa, portano all’antisportivo di Laganà: Imbrò fa 2/2 ai liberi e lo stesso Logan colpisce ancora dai 6.75. Il palaverde esplode ed è già +15 (60-45 al 23esimo). 4 liberi consecutivi di Burnett chiudono il periodo sul 72-57.

Nell’ultimo quarto è normale amministrazione per Treviso. Capo, guidata dai liberi di Triche, prova a riportarsi sotto ma Treviso risponde colpo su colpo. Nel finale c’è spazio anche per i giovani.

Ottima prova per la De Longhi, che nonostante un inizio non esaltante, è riuscita a prendere le misure ai siculi strada facendo. Sarà ora importante l’approccio mentale a gara2 poichè, in caso di vittoria, consegnerebbe ai veneti 3 “match-ball”.

Per Capo sarà invece fondamentale cancellare subito la brutta prova di gara1, e cercare, in questi due giorni, un modo per arginare l’attacco trevigiano e “resistere” all’ondata degli oltre 5000 del Palaverde.

Giovedì, con inizio alle 20.45, gara2.