A2 IG Cup: Imola- Agropoli, ai quarti scontro inedto tra le due squadre rivelazione

Andrea Costa Imola 2013-2014A Rimini Fiera in occasione delle Final Eight di Coppa Italia A2 si affronteranno per la prima volta in stagione l’Andrea Costa Imola e la BCC Agropoli, l’incontrò si disputerà venerdì 4 marzo alle ore 20,45.

Imola, pur avendo vinto l’ulitma partita di campionato contro lo Jesi, riportandosi a meno due punti dalla vetta, per poter affrontare al meglio queste Final Eight è consapevole di dover ritrovare la precisione dall’arco e soprattutto il suo miglior giocatore, Karvel Anderson. L’allenatore Giampiero Ticchi si dice soddisfatto del lavoro svolto dai suoi ragazzi fin qui ma sottolinea le difficoltà presentate dai tempi ridotti e dalle numerose gare: “Questa è una manifestaione che richiede molto impegno ai giocatori e agli staff tecnici, con tante gare in tempi stretti: forse le squadre con maggiore profondità di roster possono avere dei vantaggi, ma vedremo come andrà poi nei tre giorni”.

Dal canto suo la BCC Agropoli, neopromessa e rivelazione del girone Ovest, raggiunge uno storico traguardo: è la prima volta che una squadra dopo aver disputato la finale di B, l’anno successivo si ritrova a giocare quella di A2. La squadra campana arriva alle Final Eight forse nel suo momento migiore, reduce infatti da tre vittorie consecutive in campionato non pone limiti ai propri obiettivi.”Giocheremo questa coppa con l’intento di arrivare fino alla fine, la squara sta bene sia dal punto di vista fsico che mentale, per cui proveremo a divertirci e far divertire i nostri tanti tifosi che ci seguiranno fino a Rimini”, queste le parole del coach Antonio Paternoster.

La sfida si giocherà molto sulla difesa che Agropoli saprà adottare al sistema di gioco del triangolo di Imola, una situazione che gli allenatori del girone Ovest non adottano; entrambe le squadre si affideranno molto sulla logica del gruppo anche se Imola potrà affidarsi al talento di Karvel Anderson, giocatore che ha suscitato l’interesse di squadre come Capo D’Orlando e Torino.

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