Home A2 Fortitudo Bologna: Matteo Boniciolli lascia la panchina per motivi di salute

Fortitudo Bologna: Matteo Boniciolli lascia la panchina per motivi di salute

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L’allenatore della Fortitudo Matteo Boniciolli ha rassegnato le dimissioni durante la conferenza stampa di pochi minuti fa, alla presenza anche del presidente Christian Pavani.

Ecco le sue dichiarazioni.

“Allora, molto brevemente. Sapete che ieri sono stato piuttosto male, al punto di non essere nelle condizioni di guidare la squadra in una partita molto importante. Gli esami clinici ai quali sono stato sottoposto che ho fatto a Villalba tra ieri sera e questa mattina hanno escluso problemi gravi, però hanno evidenziato il fatto che il recupero che ho cercato di fare, sperando di fare l’interesse della società alla quale sono molto legato, è stato un recupero affrettato che mi ha portato a tutta una serie di problemi di stanchezza unita allo stress che è una parte magnifica di questo mestiere. Di conseguenza reputato serio recarmi oggi pomeriggio dal mio presidente e grande amico Christian Pavani dicendogli che siccome mi è sempre piaciuto negli ambienti di lavoro (dove sono stato e dove sarò) essere considerato una risorsa e non un problema, mi sembra giusto che una società così ambiziosa che in questi ultimi 4 anni ha fatto dei passi enormi al punto da essere da tre anni a questa parte una contender per l’unica promozione in A1 dopo una bellissima promozione dalla serie B alla serie A… ribadisco che questa società venga guidata da un allenatore in condizioni fisiche perfette, quale io non sono in questo momento, e che possa garantire da qui alla fine della stagione quello di cui la Fortitudo ha bisogno per fare quello che si può fare, cioè vincere il campionato. Io questo lo dico con grande rimpianto, perché io mi sento parte di questa società e di questo programma, ma appunto per questo non voglio mai che magari alla fine di una stagione non vincente qualcuno pensi: “Bè magari si poteva cambiare Matteo prima”. Allora sono stato io a suggerirlo al presidente Pavani, c’è stato un fortissimo abbraccio che io non dimenticherò mai, quindi da ora non sono più allenatore della Fortitudo.”