Testa-coda al Ruffini. Arriva Imola in cerca della seconda vittoria stagionale

PMS Manital Torino - Angelico Biella - Mancinelli (PMS)Domani al Ruffini ci sarà il testa coda fra Manital e Imola: i padroni di casa non possono sciupare l’opportunità di rimanere capoclassifica dopo aver riconquistato la vetta. Si affronteranno in scontri di alta classifica Capo d’Orlando e Verona (che ha superato nel turno infrasettimanale Trento) e Trento-Veroli e quindi la vetta solitaria potrebbe non essere utopia.

 

Imola ha vinto solo una gara fra le 20 fin qui disputate ed è consideratala squadra “materasso” del campionato, nel corso del quale però è andata più volte vicina a degli exploit contro Veroli e contro Trento. Nelle ultime giornate però non è bastato lo scossone emotivo portato dal rientro in campo a 44 anni di Vincenzo Esposito per risollevare le sorti della squadra.

All’andata finì 70 a 80 per i piemontesi con prove dei piccoli allora scesi in campo Stojkov, Chessa e Gergati decisive insieme alla doppia doppia di Amoroso. Per Imola avevano tradito le aspettive gli americani Niles e Young, mentre erano state piacevoli sorprese gli italiani Poletti e Dordei.

Tre mesi fa, Niles e Young, i migliori marcatori della squadra, specialisti nel tiro dai 6.75 avevano messo insieme un misero 1/8, ed è proprio l’attacco il punto debole di Imola, che è ultima per punti realizzati (66 contro gli 81 di Torino). Se ci si limita ad osservare i numeri, il pronostico sembra essere a senso unico: Torino però quest’anno è già stata scottata dalla beffa subita contro Trieste, con il canestro di Marco Carra a fil di sirena e non vorrà ripetere lo stesso errore.

Woichechowski avrà sicuramente minutaggio di più elevato rispetto alle ultime partite e dovrà vedersela contro Poletti (11+8 di media) mentre il gioieillino del vivaio Pms Lorenzo Baldasso, dopo la buonissima prova contro Forlì, anche se dovesse rientrare Steele, avrà altre chance di mostrare il suo talento. Bowers Mvp contro Forlì e risolutore della partita con due triple nell’ultimo periodo, dovrà difendere sui due Usa Niles e Young insieme a Sandri ed Evangelisti.

In attesa del big match contro l’Upea di Pozzecco e Basile del 16 febbraio, Torino non può sbagliare. Imola invece arriverà al Ruffini senza nulla da perdere e senza particolari pressioni e questa condizione la rende avversaria da non sottovalutare.

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