Siena, rata Fip pagata ed esclusione evitata. Ma contro Biella c’è sempre il rischio forfait

Resta in salita la situazione di Siena, alle prese con i noti e gravissimi problemi economici e societari. Una prima urgenza, data dal pagamento della quinta rata dovuta alla Fip da 26mila e 200 euro è stata risolta, grazie agli sforzi congiunti di Consorzio, Siena Sport Network (la società veicolo di proprietà degli azionisti di maggioranza) e l’associazione Io Tifo Mens Sana, che hanno evitato l’ignominia dell’esclusione dal campionato; il bonifico è stato effettuato il 12, ultimo giorno utile per evitare i tre punti di penalizzazione (la scadenza originaria era il 5, dal 6 al 12 sono previsti 1500 euro di sanzione, dal 13 al 19 scatta il -3 poi c’è l’estromissione) anche se a determinare l’effettiva valuta del pagamento sarà il Consiglio federale del 22, che dovrà analizzare la relazione Com.Te.C per quanto riguarda le liberatore degli stipendi. Andranno anche ricaricati entro il 16 aprile i 14mila euro escussi dalla fidejussione, per evitare un altro -2.

La seconda urgenza riguarda il basket giocato: domenica al PalaEstra arriva Biella. Ad oggi squadra e staff non hanno ripreso gli allenamenti e la preparazione, e non scendere in campo significherebbe un altro ko d’ufficio e per regolamento l’esclusione coatta dall’A2. In questi giorni si sta lavorando per convincere i senior a riprendere l’attività, col pagamento tramite assegno propedeutico al bonifico, a partire da inizio della prossima settimana: i giocatori aspettano però segnali concreti prima di tornare in campo, e niente è ancora detto. Rimettere insieme una formazione minimamente competitiva significa anche non incorrere in una nuova indagine da parte della Procura Federale, che ha già iniziato le sue verifiche sul precedente forfait a Legnano e potrebbe configurare la violazione del principio di lealtà e correttezza con il rischio dell’esclusione dal campionato. Nel caso i senior non scendano in campo sarà con ogni probabilità allestita una formazione mista di Under 18 e Under 20.

Infine, nell’assemblea dei soci di oggi è stato conferito l’incarico di nuovo A.D a Massimo Dattile, 47 anni e con esperienza da manager e amministratore in varie aziende toscane.  L’obiettivo è un difficile piano di rientro per la situazione debitoria con tesserati e non tesserati per mantenere il titolo sportivo e ripartire egualmente dalla B (pur con un meno 5 in partenza) nel 2019-20, ma si valuta anche l’opzione della liquidazione controllata con l’aiuto del Comune, sul modello di Reggio Calabria.