Home A2 A2 - Girone Ovest Siena, non c’è due senza tre, ma contro l’indomito fanalino di coda Barcellona ci sarà da lottare. Il preview

Siena, non c’è due senza tre, ma contro l’indomito fanalino di coda Barcellona ci sarà da lottare. Il preview

0

Mens Sana Siena, tifosi PalaEstra

Non eravamo più abituati da tempo a vedere la Mens Sana capace di vincere due partite di fila, tanto era urticante lo jo-jo di sali e scendi da inizio campionato; ma ora che la mini impresa è riuscita grazie ai successi in fila su Scafati e Casale Monferrato,e visto che l’appetito vien mangiando, anche contro la Briosa Barcellona, che arriva da ultima della classe oggi al PalaEstra alle 18, la voglia è quella di un’altra salutare mangiata. Stando attenti però che la fame non passi troppo presto, si rischiano dei brutti mal di pancia. Quella tra toscani e siciliani si prospetta infatti un match duro e intenso, dal pronostico per nulla scontato (come ci insegna bene questo pazzo campionato di A2) e dove andranno a sfidarsi una squadra che viene da un momento consolidato e positivo, Siena, e chi pur fra tante difficoltà non si arrende, e sta lottando con tutte le sue forze, Barcellona, come dimostrano le due vittorie a fila colte con Agropoli e Casalpusterlengo prima dell’ultimo stop casalingo con Biella. I ragazzi di Ramagli sono decisamente saliti di personalità, e stanno pian piano eliminando le deleterie pause dei mesi scorsi (grande carattere mostrato a Casale riacciuffando due volte una partita già persa) e hanno ormai in certi giocatori, Bryant, Roberts e Diliegro su tutti, dei protagonisti solidi comprovati (da valutare l’acciaccato Udom); coach Bartocci, in attesa di nuovi innesti, punta tutto sui suoi Usa Lenzelle Smith in guardia e David Lubeau sotto canestro (che tanto male fece all’andata a Siena), sperando nell’incoscienza e nel coraggio di chi comincia ad aver sempre meno da perdere. Un bel banco di prova di maturità per Siena, un’occasione per la Briosa di sorprendere tutti. Anche sul mercato, dove in queste ore si sta cercando di convincere nomi importanti, tra cui Spinelli, Micevic e Guarino. Queste le parole dei due allenatori alla vigilia:

Alessandro Ramagli (coach Siena): “Con le squadre più in basso di noi in classifica abbiamo avuto risultati indigesti nella prima parte di campionato, quindi anche questa sfida riserva rischi e difficoltà. La lotta per la retrocessione è ancora apertissima, Barcellona è ancora in grado di cambiare il suo destino e non a caso si parla di alcune situazioni di mercato che potrebbero dare la svolta in questo senso; contro di loro all’andata andammo in grosse difficoltà contro il loro gioco, soccombendo per tutto l’incontro. Dobbiamo approcciare bene, per dare una spinta al nostro modo di affrontare il campionato anche contro chi ci segue in classifica. Barcellona si basa molto sui due americani, Lenzelle Smith e soprattutto David Lubeau, che è il migliore nel produrre punti dal post-basso, poi gioventù ed esperienza e la vecchia volpe di Migliori, spostato come numero 4. Una squadra molto viva, dobbiamo guardare domenica dopo domenica e non la classifica, mai abbassare la guardia, vogliamo una grande spinta dall’interno

Maurizio Bartocci (coach Barcellona):“Siena è sicuramente una squadra che mette tanta fisicità e tanta energia sul campo. Abbiamo già visto questo nella partita di andata, dove nel momento in cui ci hanno pressato a tutto campo facendo salire l’intensità ci hanno messo in difficoltà. Noi siamo una squadra che deve avere la lucidità di ragionare un po’ di più sotto pressione, dobbiamo continuare a eseguire quello che abbiamo preparato ed avere pazienza purtroppo spesso ci siamo lasciati travolgere dalle situazioni di gioco. In questo manchiamo purtroppo, perchè viene a galla tutta l’inesperienza dei nostri ragazzi. Domenica la partita deve essere improntata sulla lucidità appunto e sulla capacità di leggere le situazioni e di attaccare con pazienza seguendo i nostri obiettivi e le nostre regole

 

 

© Basketitaly.it – Riproduzione riservata