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L’ultimo treno per le Final 8 passa da Casale Monferrato: per Torino il derby vale doppio

REALE MUTUA BASKET TORINO VS SS NAPOLI BASKET / CAMPIONATO SERIE A2 LNP 2019

Il derby piemontese, uno dei tanti del Girone Overst del campionato LNP, che si disputerà domani sera a Casale Monferrato fra la Junior e Torino, costituisce per Torino un autentico spareggio perchè in caso di sconfitta la possibilità di raggiungere le Final 8 svanirebbe.

Per Casale Monferrato invece i due punti servono oltre che per blindare uno dei 4 slot a disposizione in questo girone anche mettere pressione sulla capolista Edilnol Biella.

Fra i tanti intrecci, il personaggio di copertina del match è sicuramente Pinkins, ex turno, che sta replicando anche in gialloblu le cifre di rilievo che ha tenuto con la Junior Casale la passata stagione. Anche se ancora debilitato dall’influenza, ha suonato la carica ai compagni con queste parole:”Ovviamente è una partita molto importante per noi e per loro. Siamo entrambe nella parte alta della classifica e quindi l’avrà vinta chi difenderà meglio è chi sarà più fisico in campo. Sia noi che loro siamo ovviamente in grado di segnare tanto, il match si deciderà nella metà campo difensiva. Noi sappiamo cosa dobbiamo fare in campo per portarcela a casa e cercheremo di farlo. Sarà senza dubbio una partita emozionante “.

Qui Casale

Per evitare l’aggancio, i padroni di casa hanno chiaro l’obiettivo su cui concentrarsi, ovvero difendere il fortino e limitare che il talento dei tanti giocatori torinesi possa esprimersi al meglio: con un roster costruito mixando l’esperienza di giocatori che hanno ormai nel secondo campionato il proprio habitat naturale (Piazza e Martinoni) e giocatori sì giovani ma sopratutto talentuosi e allo stesso tempo concreti (Denegri), la peculiarità della squadra è l’equilibrio, come dimostra il rapporto assist/palle perse (migliore fra le 14 squadre del girone).

Coach Ferrari vorrà giocare sul terreno a sè favorevole, visto che Casale è la seconda miglior difesa, con 70.1 punti di media concessi agli avversari  e questo obbiettivo non è ribadito a chiare lettere anche dall’assistant caoch Valentini:”Torino ha un roster molto competitivo per questo campionato, hanno avuto degli infortuni in questo inizio di stagione, ma adesso hanno recuperato tutti. Sarà una partita difficile e molto fisica, ma noi ci faremo trovare pronti”.

Qui Torino

Nel momento peggiore della stagione, per stessa ammissione di coach Cavina, quando infortuni a ripetizioni e sconfitte frustranti per il modo in cui si sono concretizzate sembravano ridimensionare le aspettative, la squadra ha reagito compattandosi ed elevando sia il livello di gioco espresso che l’intensità messa sul parquet: il fatto che due vittorie d’autorità  contro Napoli e Scafati siano coincise col rientro di Diop non è certamente un caso visto che il lungo di proprietà di Sassari ha un’impatto fisico devastante sui due lati del campo.

Insieme al lungo è salito di livello delle prestazioni anche di Cappelletti, che sembra aver capito come poter essere una doppia minaccia costante sia come realizzatore che come costruttore di gioco, per imbeccare un sempre più autoritario Alibegovic, che ha beneficiato della maggior velocità con cui si sono sviluppati i giochi d’attacco ( e dei frequenti contropiedi).

La chiave tattica

Più che in campo, dove i duelli sulla carta affascinanti sono numerosissimi, basti pensare ai duelli Sims/Pinkins, Diop/Camara e Cappelletti/Denegri, la vera svolta potrebbe arrivare dalla panchina, dove il duello tattico potrebbe essere tanto intrigante quanto risolutivo.

Chi riuscirà a scovare il punto debole dell’avversario e da lì costruire vantaggi potrà vincere la partita a scacchi: per Cavina e Torino però ogni mossa peserà doppio perché in ballo c’è la qualificazione alle Final8, obiettivo dichiarato della società.

Inizio ore 19:00 con diretta su Sportitalia.