L’Orlandina punisce Biella ed assapora la tanto attesa rivincita.

 Pozzecco (Capo d'orlando)La seconda giornata di ritorno si conclude con la vittoria di Capo d’Orlando a Biella, che serve la sua vendetta per il sofferto KO subito nel girone di andata.

Sul parquet scendono Laganà, Voskuil, Raspino, Chillo ed Hollis per i rosso blu e Portannese, Mays, Soragna, Archie e Nicevic per la formazione ospite.

Il match si avvia in perfetto equilibrio: entrambe le formazioni danno prova di ottime capacità sia offensive che difensive. l’Orlandina tenta l’allungo con due liberi di Mays ed una tripla di Basile ma i lanieri tornano a condurre grazie alla tripla di Voskuil, il canestro più fallo di Berti e una splendida bomba a fil di sirena del giovane De Vico che chiude il primo quarto con il punteggio di 26 a 23.

Il secondo quarto si apre con un parziale di 7 a 0 per l’Upea che si sblocca solo con la tripla di Hollis. Nonostante le favolose giocate di Archie, il risultato torna punto a punto e si chiude in parità (41-41) grazie alla tripla di Berti ed ai due liberi di Nicevic.

Al ritorno in campo, Archie e Nicevic tentano di prendere le distanze dai lanieri ma Raspino e Hollis, con due tiri dalla lunga, tengono Biella a contatto. L’inerzia della partita muta quando, dopo i parecchi errori da 3, Voskuil commette fallo su Nicevic a cui segue un tecnico alla panchina biellese che porta i siculi a prendere il largo con 3 su 4 dalla lunetta dello stesso Nicevic e la rimessa a loro favore. Capo d’Orlando raggiunge, così, il massimo vantaggio sul 53-64. l’Angelico chiude la frazione di gioco sul 55 a 64 grazie al canestro di Laganà in penetrazione.

Nell’ultimo periodo, i biellesi non riescono più a risollevare le sorti dell’incontro grazie ad un incontenibile Mays che con le sue giocate dalla lunga (4 bombe nell’ultimo quarto) tiene a debita distanza i padroni di casa. Anche Portannese contribuisce alla cavalcata dell’Orlandina con ottime giocate sia dalla media che dalla lunga distanza. A pochi secondi dalla fine, i biellesi continuano a crederci e puntano a recuperare, o per lo meno a contenere, uno svantaggio di 11 lunghezze avvalendosi del fallo sistematico. Ma i ragazzi di coach Pozzecco non si fanno innervosire dai continui viaggi in lunetta e riescono a chiudere il match sull’82-93.

L’Angelico, come già avvenuto nel girone di andata, nonostante una discreta prestazione di squadra, cade nella prima partita casalinga del ritorno e si porta, al derby con Torino, con la ferma convinzione di riscattare le sorti della partita odierna.

Capo d’Orlando mantiene il secondo posto in classifica, sotto alla capolista Trento, e torna in terra sicula per il match con l’altra piemontese Casale.

 

 

Angelico Biella: Murta, Chillo 5, Raspino 12, Laganà 11, Infante 6, Lombardi 2, Berti 8, Voskuil 10, De Vico 8, Hollis 20. All. Corbani.


 

Upea Capo d’Orlando: Basile 12, Soragna, Laquintana 2, Benevelli 7, Nicevic 21, Portannese 11, Mays 22, Archie 18, Ciribeni, Cefarelli. All. Pozzecco.

 

Autore: A. Colosio

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