Forlì in viaggio verso Trieste per scacciare la crisi.

E’ passata una settimana esatta dall’amara sconfitta interna contro Jesi e forse le orecchie dei giocatori biancorossi fischiano ancora. Domenica la FulgorLibertas va a far visita ad una formazione in salute, che nei primi sei incontri disputati è riuscita a vincerne ben quattro, tre di questi tra le mura amiche.

Forlì nella giornata di mercoledì ha disputato un’amichevole contro la più quotata Scavolini pesaro uscendo sconfitta solamente di cinque lunghezze, ma per chi è stato spettatore del match ha potuto notare che l’attacco romagnolo si basa ancora troppo sugli

individualismi, Spencer top scorer non è una novità, ma forse quello che gli viene chiesto, fare girare la palla per gli esterni, ancora è dura da comprendere per il giovane Usa. Di fatto qualche progresso in fase difensiva si è visto, ma è pur sempre una partita di poco conto rispetto ai due punti in palio domenica.

 

Trieste viene dalla bella vittoria in terra siciliana, a farne le spese è stata la matricola Capo D’Orlando, che ancora stenta a trovare la quadratura e si ritrova sul fondo dellla classfica. Top scorer per i friulani è stato Jobey Thomas, autore di un match favoloso, 35 punti con percentuali eccellenti al tiro, ma la formazione di Dalmasson annovera tra le sue file altri “big”, il play italo/argentino Ariel Filloy, il centrone americano Brandon Brown e il play italiano Marco Carra.

Forlì, che fino ad ora tra le mura amiche ha fatto vedere il peggio di se, forse riuscirà ad avere meno pressione giocando fuori, come nelle precedenti partite disputate lontano dal Palafiera e i tifosi si augurano che non arrivi un’ennesima sconfitta che verrebbe mal digerita dalla piazza, ma soprattutto si augurano che sia un match giocato meglio dell’ultimo diciamo scempio visto addirittura in tv.

Trieste nelle tre partite disputate in casa è sempre uscita vincente, faticando con Imola e Ferentino e in scioltezza contro Scafati, una formazione molto lineare, sempre 3/4 giocatori in doppia cifra e ottime percentuali dal campo, il punto debole della squadra triestina è nelle palle perse, e Forlì dovrà sfruttare molto le occasioni che gli si presenteranno, viste le notevoli difficoltà che la squadra di coach Dell’Agnello ha avuto sino ad ora nel giocare contro le difese schierate.

Il pronostico pende per la squadra di casa che è ancora imbattuta sul proprio campo, ma non sarebbe assurdo pensare ad uno scatto d’orgoglio degli ospiti troppo brutti per essere veri negli ultimi tre match disputati.

Trieste 55%

Forlì 45%

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