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Biella soccombe alla micidiale zampata della Leonessa.

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 J.R. Giddens Leonessa BresciaUn match entusiasmante quello andato in scena questa sera in un Pala San Filippo gremito. L’Angelico, dopo aver combattuto 40′ con il coltello fra i denti, cede il passo alla Centrale del Latte scendendo al secondo posto di una classifica che può ancora riserbare tante sorprese.

 Biella parte forte con Hollis che si cala subito nel ruolo di trascinatore della compagine laniera.

 Giddens e Slay, con Di Bella e Fultz ad alternarsi in cabina di regia e Rinaldi a dettare legge nell’area pitturata, piazzano un parziale di 6 a 0 per Brescia portandosi sul 10 a 7. Hollis e Laganà, però, non ci stanno e continuano a rispondere ai colpi avversari tenendo la partita punto a punto. Il match viaggia su ritmi elevatissimi, con le due compagini che corrono da una parte all’altra del campo con azioni rapide e spettacolari. I coach, dalle rispettive postazioni, non osano fermare un gioco così avvincente e non chiamano time out per più di 6′. Sul 16 a 17 a favore dell’Angelico, Laganà spende il suo secondo fallo che costringe coach Corbani a richiamare il giovane talento in panchina. Al suo posto entra Berti. Con l’uscita dal campo di Laganà Biella lentamente si spegne, complice anche un arbitraggio lievemente favoreggiante la squadra di casa (Brescia riesce ad andare ai liberi ben 5 volte con 8 su 10 dalla lunetta mentre a Biella non viene concesso nessun tiro a cronometro fermo). Brescia, grazie a un ottima gestione di palla ed una grande precisione al tiro, riesce a rientrare ed a portarsi in vantaggio su un’Angelico che pecca sia a rimbalzo che in difesa.

 La Leonessa non sbaglia più un colpo e, ad una manciata di secondi dalla fine del primo periodo di gioco, si porta sul più 9 (31 a 20). Solo Voskuil alza la testa dalla sabbia e segna la sua prima bomba della serata sullo scadere del primo quarto.

 

La seconda frazione di gioco si apre con il tentativo di Corbani di fronteggiare un incontenibile Rinaldi, con l’ingresso in campo di entrambi i suoi lunghi (come era già avvenuto nel finale contro Ferentino). La situazione però non accenna a migliorare, con un Infante che accusa la netta superiorità del centro bresciano più agile e preciso di lui sia ad attaccare che a proteggere il canestro. Anche Berti non riesce ad entrare in partita ed ad arginare Giddens e Fultz. Brescia, con i primi due punti in arresto e tiro dall’area del suo capitano Di Bella, si porta sul più 10. Fultz punisce nuovamente con un tiro dalla lunga Biella, che non riesce a trovare antidoti alla volata bresciana verso il 43 a 31. Rientra in campo Laganà e, con l’aiuto di Lombardi, fa tornare le speranze sui volti biellesi, che si riportano sul meno 5 con un parziale di 7 a 0. Brescia rallenta il ritmo, complice anche una spietata difesa biellese che si lancia sul pressing alto. La Centrale del Latte però non demorde e, grazie agli attacchi di Slay e Fultz, riacquista fiducia. Hollis sfrutta due rimbalzi in attacco di Lombardi e riesce a chiudere il quarto sul 51 a 47 con un tiro da 3 sulla sirena.

 

Dopo l’intervallo lungo si torna in campo con una Biella più determinata che mai a non mollare. Grazie a un gioco veloce ed ad un ottima circolazione di palla, i rosso-blu restano in partita. Uno stratosferico Hollis riporta i lanieri in vantaggio. Biella con vertiginose percentuali da 3 (Voskuil 7 su 10 da 3), piazza un parziale di 12 a 0 (65 a 71). Brescia prova ad adattarsi ai ritmi di Biella, ma i ragazzi di caoch Corbani hanno molte più energie dalla loro. Giddens commette un fallo antisportivo per frustrazione nei riguardi della spietata cavalcata di Biella verso la vittoria.

Slay, però, a sangue freddo riporta Brescia al meno 3. Biella, viste le favorevoli percentuali dalla lunga, si incaponisce sul tiro da 3 punti, ma la sorte non è più dalla sua parte.

Una serie di interventi fallosi nei confronti di Brescia manda ripetutamente Bushati in lunetta che, grazie alla sua precisione al tiro libero, piazza un parziale di 10 a 0 e segna l’allungo della Leonessa che in 4′ di gioco passa da uno svantaggio di 8 lunghezze al più 10.

 

L’inerzia della rimota fa sentire i suoi influssi anche nell’ultimo periodo di gioco.

Il solito Laganà interrompe la striscia negativa di Biella e si carica nuovamente la sua amata squadra sulle spalle. Con la collaborazione di Hollis, i lanieri si riportano sul meno 4 con un parziale di 6 a 0.

Brescia risponde con le giocate di Giddens e Fultz che conducono la compagine di casa sull’88 a 81.

A 4′ dalla fine del periodo, Infante segna i suoi primi 2 punti dal campo e Biella torna a sperare.

La difesa asfissiante dei rosso-blu e i tentativi di allungo non sono sufficienti però a far rientrare Biella in partita che cede a Brescia sul 92 a 88.

 

 Nonostante l’ottima prestazione (trascinata dal trio Hollis, Voskuil e Laganà), Biella, con un po’ di rammarico, interrompe la striscia positiva di 5 vittorie e si prepara alla sfida di domenica con Casale con grande voglia di riscatto.

 Brescia, dopo le rispettive sconfitte di Veroli e Torino, assapora solitaria la vetta della classifica.

 Basket Brescia Leonessa: Bushati 10 , Slay 8, Procacci, Rinaldi 17, Loschi 5, Fultz 18 (8 assist), Di Bella 5, Cuccarolo 4, Giddens 20 (11 rimbalzi, 3 stoppate), Maspero. All.Martelossi

 

Angelico Pallacanestro Biella: Murta, Chillo 5, Raspino 2, Laganà 20 (5 assist), Infante 3, Lombardi 3, Berti 1, Voskuil 26 (8 su 14 da 3 punti), De Vico, Hollis 28 (4 su 5 da 3 punti, 13 rimbalzi e 2 palle rubate). All.Corbani.

Autore: A. Colosio

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