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Playoff Adecco Gold – Barcellona si rialza e porta la serie con Capo d’Orlando sul 2-1

Time out, BarcellonaSi ferma a 5 l’imbattibilità nei derby per l’Upea Capo d’Orlando, che oggi deve piegarsi ad una Sigma Barcellona combattiva e più determinata di quella vista al PalaFantozzi.

 

Non c’è il tutto esaurito al PalAlberti, in compenso c’è una folta presenza di tifosi (circa 500) giunti da Capo d’Orlando per sostenere la propria squadra. All’Upea però non riesce l’en plein: portarsi sul 3-0 sarebbe già significato semifinale, 10 giorni circa di riposo e un’umiliazione troppo grande per i giallorossi, che probabilmente non meritavano un passivo così pesante.

Dunque 2-1, serie riaperta e fattore campo che continua a dare ragione ai rispettivi padroni di casa.

Il primo tempo, chiuso sul +5 Upea (41-46), ha fornito spunti più interessanti ai paladini, padroni del match senza dover forzare eccessivamente, con un Soragna sugli scudi e particolarmente ispirato al tiro. Calvani ha pero’ un piano tattico diverso e lo adotterà per tutto il match: più riposo per Collins, palla insistentemente sotto canestro attaccando l’uomo e costringendolo al fallo. Nicevic, il quale contro Barcellona ha sempre avuto problemi di questo tipo, anche questa volta cade nella trappola (3º commesso dopo 15′) e nel primo tempo deve abbandonare il campo per lasciare spazio ad un buon Benevelli; nel secondo tempo, invece, il lungo croato riesce a gestirsi e a rendersi pericoloso in attacco col suo solito tiro dalla media che, evidentemente, lo staff di Calvani ha imposto di concedere.

Capo d’Orlando non gioca tutto sommato una cattiva partita, è sempre lì davanti nel punteggio ma non riesce, forse nel momento in cui bisognava premere sull’acceleratore, a piazzare l’allungo decisivo. La partita (e il pubblico di casa) si accende con una bomba dall’uomo che non ti aspetti, Nicola Natali, poco utilizzato nelle ultime uscite ma preziosissimo quest’oggi nel finale. Gli ultimi minuti sono un continuo rincorrersi e sorpassarsi; la Sigma si affida a Collins per i possessi decisivi, e l’ex Maryland questa volta risponde presente, prendendosi la responsabilità degli ultimi tiri e servendo Ganeto da una palla vacante: il man of the match, ex di Capo d’Orlando ma soltanto per una piccola parentesi, piazza una tripla spezza-gambe (+4) a poco più di 30″ dalla fine. Sostanzialmente la partita viene decisa da questo canestro, ma mai dare per vinti Mays e soci. Il folletto statunitense segna da distanza impossibile, poi nel finale è Collins a non tremare ai liberi (+3), prima del tiro allo scadere di Gianluca Basile infrantosi sul ferro.

Finisce 83-80, il pubblico di casa può finalmente festeggiare questa vittoria fortemente voluta: un ambiente che adesso può ritrovare la via smarrita, un’iniezione di fiducia che può dare energia in vista di gara-4. Domenica sarà nuovamente una battaglia, l’Orlandina dovrà essere brava a reagire con il giusto carattere a questa sconfitta che pone un piccolo freno all’entusiasmo e fa tornare sulla Terra i protagonisti dei successi in gara-1 e gara-2.

Palla a due ore 18.00, per un’altra serata di passione.

 

BasketItaly.it MVP: Gabriele Ganeto. 19 punti, 4/6 da due, 2/2 da tre, 5/7 ai liberi, 5 rimbalzi. L’hombre del partido è lui. Esce fuori nel secondo tempo nel momento di maggior difficoltà dei suoi. Difende con intensità su Mays, prende i tiri decisivi e accende il pubblico nel finale. Se Barcellona è ancora qui, viva, e con un sogno da portare avanti è anche grazie a lui.

 

Sigma Barcellona – Upea Capo d’Orlando 83-80 (23-22, 41-46, 56-59)

 

Barcellona: Young 12, Toppo 5, Maresca 2, Natali 5, Collins 14, Filloy 8, Ganeto 19, Iurato, Pinton 6, Fantoni 12

 

Capo d’Orlando: Basile 5, Soragna 21, Laquintana, Benevelli 4, Nicevic 18, Portannese 5, Mays 18, Archie 9, Ciribeni, Valenti

 

Tiri da 2: Barcellona 23/38 60% ; Capo d’Orlando 14/23 61%

Tiri da 3: Barcellona 6/21 29% ; Capo d’Orlando 9/23 39%

Tiri liberi: Barcellona 19/27 70% ; Capo d’Orlando 25/31 81%

 

Assist: Barcellona 19 ; Capo d’Orlando 15

Rimbalzi: Barcellona 23 (17 dif. , 6 off.) ; Capo d’Orlando 24 (19 dif. , 5 off.)

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