Home A2 A2 - Girone Ovest A2 Playoff – Agrigento e Biella ok. Ferrara e Recanati vincono in trasferta

A2 Playoff – Agrigento e Biella ok. Ferrara e Recanati vincono in trasferta

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A2 - Colpi esterni di Ferrara e Recanati

Gara-1 degli ottavi di A2, e prime sorprese con due ribaltoni a favore di squadre di Silver. Se Agrigento e Biella hanno rispettato la condizione di (supposta) superiorità battendo rispettivamente Treviso e Treviglio, Ferentino e Trieste sono state trafitte tra le mura amiche, mettendo a repentaglio anzitempo la loro avventura. Una costante di questo primo giorno di playoff è stata quella dei punteggi alti (in tre gare su quattro): alla faccia della tensione

attanagliante i giocatori durante le partite da dentro o fuori, si sono registrate partite spettacolari e intensissime. 

Angelico Biella – Remer Treviglio 90-83 (18-23, 42-36; 62-66)
Biella vince con tanti, tanti brividi la partita d’esordio dei playoff. I lanieri trovano l’allungo decisivo solo negli ultimissimi minuti, dopo che Treviglio si era trovata più volte a condurre durante la partita. Una gara messasi subito in salita per l’Angelico, colpita a freddo da un parziale di 3-14 in avvio, attutito già a fine primo periodo, chiuso sul 18-23. Il secondo quarto fa presagire una rapida presa del comando, con l’immarcabile Raymond – alla fine ne metterà 31, non si diventa top scorer di Gold per caso… – a dettare le condizioni agli avversari e a spingere i suoi sul 35-25. Peccato che Treviglio non abbia alcuna intenzione di arrendersi, e nel terzo periodo ribalti nuovamente l’inerzia, portandosi 48-54 con le triple di Carnovali e Marino. L’ultimo quarto si gioca punto a punto, a 2’50” dalla sirena conclusiva le squadre sono ancora in perfetta parità (80-80). Da qui in avanti Treviglio paga un po’ di stanchezza, e un paio di disattenzioni difensive, oltre alla maggiore abitudine a queste partite di una parte del roster biellese, conducono allo sprint vincente dei piemontesi. I quali devono ringraziare il solito totem Raymond, migliore in campo, e l’ottima serata di un Lombardi da 17 segnature (8/8 da due), mentre il nuovo acquisto Johnson si cala nel ruolo di semplice comparsa (0 punti). Sulla sponda bergamasca, prestazione maiuscola di uno degli elementi più esperti dello sbarbato roster Remer, Tommaso Marino, 29 punti con 6/13 da 2 e 4/9 da 3. L’eroe inaspettato di Biella, negli ultimi 10’, è stato Marzaioli, che ha confezionato i suoi 8 punti proprio quando Treviglio stava provando gli ultimi assalti per una vittoria che sarebbe stata a dir poco sorprendente. Gara-2 è prevista per domenica 26 alle ore 18 al PalaFacchetti di Treviglio.

ANGELICO BIELLA: Laquintana 2 (1/2, 0/3), Johnson (0/2), Lombardi 19 (8/8, 1/3), Raymond 31 (7/11, 4/7), Chillo 4 (1/2, 0/2); Berti 7 (2/3, 1/5), Infante 5 (1/2, 0/1), De Vico 14 (4/8, 2/4), Marzaioli 8 (1/3, 2/3). N.e.: Danna .  All.: Corbani
REMER TREVIGLIO: Marino 29 (6/13, 4/9), Carnovali 13 (2/6, 3/8), Marusic 2 (0/5, 0/4), Slanina 8 (3/5), Rossi 14 (4/7, 1/2); Sabatini 15 (4/9, 2/5), Turel 2 (1/3, 0/2), Beretta. N.e.: Pasquali, Permon. All.: Vertemati
NOTE – T.l.:  Bie 10/18, Tre 13/23. Rimb.: Bie 51 (Infante 12), Tre 37 (Marusic 10). Ass.: Bie 18  (Raymond 5), Tre 9  (Marino 3). Progr.: 5’ 7-14, 15’ 27-23, 25’ 50-54, 35’ 76-75 . Fallo ant. Marino, fallo tec. Infante  Spett. 2151.

FMC Ferentino – Basket Recanati 91-100 (14-24; 46-51; 63-74)
Mentiremmo se vi dicessimo che c’erano le avvisaglie per il sacco di Ferentino da parte di Recanati. Avevamo visto un po’ sulle gambe la FMC nel finale di campionato, ma che i marchigiani, dopo un’annata impeccabile e qualche turbolenza interna venuta a galla proprio alla viglia dei playoff (l’annuncio di addio di coach Sacco a fine stagione per divergenze coi vertici societari), potessero espugnare il campo dei laziali, beh, non era esattamente nelle previsioni. Invece, Ferentino ha continuato a difendere con poca lena e indisciplina come accaduto prima e dopo la positiva Coppa Italia, e si è subito consegnata alle fauci degli scatenati giocatori ospiti. Il parziale decisivo lo si è avuto già in avvio, con Recanati a +11 già alla prima sirena (14-25). Il copione è rimasto il medesimo anche nei quarti centrali, quando Ferentino ha ripreso almeno a segnare con regolarità (secondo parziale da 32-26), senza però trovare difese accettabili contro gli scatenati avversari. Una costante per i frusinati è stato il nervosismo, all’interno di una sfida dura e con frequentissimi viaggi in lunetta (31/36 il computo nei tiri a gioco fermo per Ferentino, 33/40 per Recanati). Tre uomini fuori per cinque falli tra i granata (Guarino, Bucci, Pierich), e veri tentativi di portarla a casa arrivati a giochi quasi fatti, con una reazione di orgoglio nell’ultimo quarto che ha trovato la degnissima opposizione degli uomini di Sacco. Tra le fila dei leopardiani, gara illibata di Williams (22 con 9/9 al tiro da 2), e altri cinque uomini in doppia cifra (Sykes 15, Pierini 13, Lauwers 18, Terenzi 13, Gueye 10). Ferentino non è riuscita ad imporsi nemmeno a rimbalzo, complice una serataccia di Biligha (tenuto a soli 6 punti): 29-38 il confronto, con Williams a fare la voce grossa con 11. Emblematico anche il computo degli assist: solo 5 per i locali, 12 per gli ospiti, dove Lauwers ha dispensato cioccolatini e confetti in serie (8 assistenze per lui). Ora si va al Cingolani di Recanati, per una gara-2 (ore 18 di domenica) che si prospetta drammatica e da batticuore.

FMC Ferentino: Guarino 11 (1/7, 1/3), Starks 31 (10/16, 2/2), Allodi 4 (1/1, 0/1), Bucci 12 (1/6, 1/4), Pierich 5 (0/2, 0/1), Jose’ Ghersetti 4 (2/3, 0/2), Stephane Biligha 6 (2/3, 0/2), Adbul Thomas 18 (7/13, 0/2) N.E.: Roffi Isabelli, Martino
Tiri Liberi: 31/36 – Rimbalzi: 29 23+6 (Adbul Thomas 7) – Assist: 5 (Guarino, Starks, Bucci, Stephane Biligha, Adbul Thomas 1) – Cinque Falli: Guarino, Bucci, Pierich

Basket Recanati: Sykes 15 (5/9), Zanelli 7 (1/2, 1/5), Pierini 13 (2/2, 1/4), Lauwers 18 (3/4, 1/4), Terenzi 13 (4/5, 0/1), Galmarini 0 (0/1), Eliantonio 2 (1/3, 0/3), Mosley 22 (9/9), Gueye 10 (1/1, 2/6) N.E.: Gurini
Tiri Liberi: 33/40 – Rimbalzi: 38 32+6 (Mosley 11) – Assist: 12 (Lauwers 8) – Cinque Falli: Gueye

Pallacanestro Trieste – Mobyt Ferrara 68-75 (12-16; 32-33; 49-51)
La marcia della Ferrara targata Martellossi (15-4 il bilancio con l’allenatore subentrato a Furlani) continua anche nei playoff e a farne le spese è Trieste, che dopo aver conquistato i la post season all’ultimo respiro ha forse pagato lo sforzo, non riuscendo a capitalizzare neanche i momenti con l’inerzia dalla sua parte. Finisce 68-75, con gli estensi bravi a mettere subito la testa avanti, a tenere botta nel momento di massimo euforia dei giuliani (parziale di 13-1 dal 25-32 al 38-33) e poi a ricacciare indietro definitivamente le speranze degli uomini di Dalmasson nell’ultimo quarto. Dal 57-51 a favore di Trieste al 33’ si passa in pochi minuti al 59-67, e nonostante la furibonda reazione guidata da Tonut Ferrara non perde la testa e porta a casa la partita. La Mobyt è riuscita a reagire benissimo alla botta psicologia dell’infortunio al centro Benfatto durante le prime azioni: un improvvido scivolone sui coriandoli a bordo campo cercando di catturare un rimbalzo offensivo, stiramento e addio alla partita. Ferrara però ha preso subito il controllo delle operazioni, facendo intendere di non avere alcun timore reverenziale nei confronti di una squadra al piano di sopra di categoria. Difese dure e percentuali basse hanno caratterizzato la sfida, nella quale Trieste ha denotato un eccessivo concentramento dei destini offensivi nella mani del trio Carra-Holloway-Tonut, mentre sull’altro lato del campo all’esagitato Hasbrouck (non precisissimo, con 3/8 da 2 e altrettanto da 3, ma decisivo) hanno dato man forte Amici (18), Huff (9), Castelli (10) e Ferri (9). Meglio Ferrara in area (ben 30 liberi tirati, a bersaglio 21), meglio anche da 3 con il 46% (10/21), contro il il 20% (5/25) di Trieste. Pure la battaglia a rimbalzo è stata vinta dagli estensi (30-38). Al dunque, non si è svegliato l’umorale Grayson, disastroso con 0 punti frutto di uno sconfortante 0/4 dal campo. Adesso si va al Pala Hilton Pharma: Ferrara vuol chiudere i conti.

Pall. Trieste 2004: Coronica 4 (2/4, 0/1), Fossati, Tonut 16 (3/6, 2/6), Mastrangelo 3 (0/2, 1/1), Grayson 0 (0/2, 0/2), Candussi 10 (4/7, 0/2), Carra 11 (2/3, 2/8), Marini 0 (0/2, 0/1), Holloway 20 (7/14, 0/1), Prandin 4 (2/6, 0/3) N.E.: Norbedo, Ferraro
Tiri Liberi: 13/13 – Rimbalzi: 30 18+12 (Coronica, Holloway 8) – Assist: 8 (Tonut 3)

Mobyt Ferrara: Huff 9 (2/7, 0/2), Bottioni 2 (1/2), Castelli 10 (2/5, 1/3), Amici 18 (3/6, 3/4), Ferri 9 (0/1, 2/2), Casadei 6 (1/3, 1/2), Pipitone 2 (0/1), Hasbrouck 19 (3/8, 3/8) N.E.: Benfatto, Verrigni, Ghirelli
Tiri Liberi: 21/30 – Rimbalzi: 38 25+13 (Pipitone 13) – Assist: 11 (Hasbrouck 6)

Moncada Agrigento – De’ Longhi Treviso 102-84 (28-24; 57-44; 80-68)
Clamoroso exploit offensivo dei siciliani, che regolano l’arrembante armata trevigiana con un punteggio sonoro, frutto di una prestazione balistica al limite dell’alieno. Piazza e compagni tirano con il 71% da 2 e il 56% da 3, mettendo in croce gli ospiti già a partire dal primo quarto. Treviso non esce mai completamente di partita, ma deve inseguire per 40’, non trovando nemmeno per un istante le contromisure adeguate alla serata di grazia dei padroni di casa. A metà gara, Evangelisti e Piazza hanno già 15 punti a testa e con una grandinata di triple Agrigento allunga a +13. La De’ Longhi gioca un buon basket e, almeno sul fronte offensivo, trova il canestro con discreta regolarità, mentre in difesa qualsiasi soluzione viene punita dalla straordinaria verve dei ragazzi di Ciani. La Moncada dà l’ultimo strattone, tanto per non correre rischi, nell’ultimo spicchio di partita, e supera addirittura la soglia dei 100 punti, come mai le era accaduto in stagione regolare. Cinque uomini in doppia cifra (Udom 10, Williams 17, Evangelisti 24, Piazza 19, Dudzinski 14) per Agrigento, dall’altra parte Powell ne fa 23 con 9/13 al tiro, ma l’incapacità di difendere il canestro è un fardello troppo pesante per spuntarla. Appuntamento per gara-2 già domani sera alle ore 20.30 al Palaverde.

FORTITUDO AGRIGENTO: Vai (0/1 da tre), Evangelisti 24 (3/5, 4/5), Williams 17 (3/4, 3/4), Chiarastella 6 (2/4, 0/1), De Laurentiis 4 (2/2 da due), Saccaggi 8 (1/1, 2/4), Piazza 19 (6/9, 1/3), Udom 10 (2/2, 2/2), Portannese ne, Dudzinski 14 (3/4, 2/5). All Ciani.

DE’ LONGHI TREVISO: Williams 11 (4/7, 1/4), Pinton 3 (1/4 da tre), Malbasa ne, Fabi 10 (2/6, 2/3), Busetto ne, Cefarelli (0/2 da tre), Fantinelli 12 (3/4, 1/2), Powell 23 (6/7, 3/4), Rinaldi 12 (5/8 da due), Negri 10 (3/6, 1/5), Vedovato 2 (1/2 da due). All. Pillastrini

Note: Spettatori 800. Tiri da due: Agrigento 22/31, Treviso 24/40. Tiri da tre: Agrigento 14/25, Treviso 9/24. Tiri Liberi: Agrigento 14/14, Treviso 8/11. Rimbalzi: Agrigento 23, Treviso 22; Assist: Agrigento 17, Treviso 16

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