A2 Gold – Trieste più forte del cuore di Napoli

 Givova Napoli, Nunzio SabbatinoNon basta il cuore a Napoli per evitare la terza sconfitta consecutiva. Al PalaBarbuto passa Trieste in una partita dai due volti. Primi due quarti nei quali i partenopei hanno avuto la meglio, spinti dalla volontà di essere più forti delle avversità. Nonostante le assenze di Spinelli, Brkic, Ganeto e quella “cronica” di Andrea Traini, gli azzurri hanno preso le redini della gara, dopo una prima frazione sul filo dell’equilibrio e segnata da tanti errori al tiro da parte di entrambe le compagini.

 

 

È Jackson a cantare e portare la croce per la Givova Flor do Cafè nei dieci minuti iniziali, quando poi anche Brooks e Malaventura diventano alternative offensive credibili, allora i padroni di caso riescono ad allungare fino al +11 del secondo quarto. Tanta, in questa fase, l’aggressività difensiva degli uomini di Calvani, nonostante le rotazioni ridotte all’osso. Trieste subisce troppo, andando al riposo lungo sotto di 10 lunghezze, con percentuali di tiro disastrose (poco più del 30% dal campo). A salvarsi è il solo Tonut, bravo a tenere a galla i suoi nel momento più difficile.

Al rientro dagli spogliatoi comincia una partita tutta diversa, con gli ospiti subito in pressione sugli esterni partenopei. Tra palloni recuperati, tiri sporcati, Trieste ricuce il divario nel giro di quattro minuti. Ritrova i punti di Holloway, fino ad allora molto impreciso, e mette la freccia con un parziale eloquente. Il punteggio della terza frazione parla di un 27 a 12 a favore dei giuliani che non mollano più l’osso. Napoli è in debito d’ossigeno, ci prova con qualche iniziativa personale di Brooks e Jackson. Torna fino al -4, con in mano il possesso per accorciare ulteriormente. Jackson però sbaglia la tripla, Marini sul ribaltamento no e il 64-71 a 1’30” dalla sirena finale consegna la vittoria nelle mani di Trieste.

BasketItaly.it MVP: Stefano Tonut. É quello più continuo nel corso dei quaranta minuti. Regge la baracca quando Napoli prova a scappare via. Chiude con 21 punti, il 50% dal campo, 6 rimbalzi e 6 falli subiti.

 

Givova Flor do Cafè Napoli – Pallacanestro Trieste 64-76 (17-13; 39-29; 51-56)

Givova Flor do Cafè Napoli: Metreveli 4; Malaventura 10; Allegretti 7; Sabbatino 5; Esposito; Jackson 23; Brooks 15; n.e. Traballesi, Ganeto e Brkic. All. Calvani.

Pallacanestro Trieste: Coronica 1; Fossati; Tonut 21; Mastrangelo 3; Grayson 14; Candussi; Carra 1; Marini 8; Holloway 19; Prandin 9. All. Dalmasson.

Arbitri: Ciano, Rudellat e Sulfanelli.

Punti quintetto: Napoli 57; Trieste 55.
Punti panchina: Napoli 7; Trieste 21.
Tiri da 2: Napoli 17/36 47%; Trieste 21/49 43%.
Tiri da 3: Napoli 5/23 22%; Trieste 6/14 43%.
Tiri liberi: Napoli 15/20 75%; Trieste 13/16 81%.
Rimbalzi: Napoli 31 (8 offensivi); Trieste 39 (13 offensivi).
Palle perse/recuperate: Napoli 14/4; Trieste 9/4.
Assist: Napoli 7; Trieste 7.
Usciti per falli: Sabbatino e Brooks.

© BasketItaly.it – Riproduzione riservata

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *