A2 Girone Ovest – Omegna-Casale, Ramondino: “Una partita di durezza e disciplina”. Magro: “Tomassini ha fatto una partita al di là di ogni pensiero”.

Alessandro Magro, OmegnaSospiro di sollievo in casa Novipiù. Omegna era diventato uno snodo cruciale di questo affannoso avvio di 2016 e Casale non ha fallito l’occasione del riscatto. Marco Ramondino elogia l’atteggiamento dei suoi: “Devo fare i complimenti ai nostri giocatori perché hanno fatto una partita di durezza, disciplina, mostrando ancora una volta qual è il vero valore della Junior, che è la compattezza del gruppo, il grande altruismo e la grande disponibilità al sacrificio di tutti i giocatori. Siamo arrivati a questa partita potendo fare un paio di allenamenti competitivi, però già dalla settimana scorsa c’è stata una grossa mano che mi è venuta da tutti i giocatori che hanno alzato il livello di attenzione, hanno avuto il grande coraggio di guardare in faccia i nostri limiti e affrontarli e limarli. Questo penso sia stato il punto di partenza di questa prestazione di gran carattere. La diretta conseguenza di questo approccio la si è vista soprattutto nel gioco d’attacco, dove abbiamo mosso bene palla e abbiamo costruito tanti buoni tiri. Omegna è stata brava a controbattere in un modo anche un po’ estemporaneo: hanno segnato tanti liberi con Iannuzzi che ha percentuali un po’ alterne e molte volte non arriva al 70%, oggi penso ne abbia sbagliato uno solo e con Smith che ha fatto un canestro da 3 in un momento importante. Anche con cose non in previsione, che ci hanno rallentato, siamo riusciti a tenere il nostro gioco e questo è la cosa più soddisfacente. Il recupero di Martinoni è importantissimo, siamo comunque in una buona posizione di classifica e questo deve esaltare quanto fatto prima. Il grosso rammarico è quello di avere avuto tanti piccoli infortuni che hanno impedito di allenarsi con la durezza e la continuità per andare avanti”.

Alessandro Magro prende atto dell’occasione sciupata per mettere un po’ di distanza fra la sua squadra e il fondo della classifica. “Casale è nettamente la squadra che gioca meglio. Arrivava con molta fame perché senza Martinoni ha perso delle partite di misura e oggi ha ritrovato le sue qualità: passandosi bene la palla, distribuendo i possessi, giocando forte in difesa. Sono la miglior difesa del campionato e noi, che solitamente in casa segniamo 80 punti, abbiamo fatto molta fatica. In più Tomassini ha fatto una partita al di là di ogni pensiero anche quando avevamo provato a tenere botta, senza però avere la sensazione di agguantare la partita. C’è sicuramente molto rammarico perché con questa partita ne abbiamo perse due consecutive in casa e le cose si complicano. Il nostro obiettivo è salvarci e dobbiamo mettere insieme i cocci perché anche mentalmente non è facile. Complimenti a Casale che aveva bisogno, come noi, di questa vittoria ma ha avuto un pizzico di motivazione in più”.

Infine, il pensiero dell’incontrastato mvp della gara Giovanni Tomassini: “E’ stata una partita di nervi e rabbia, eravamo scossi a inizio settimana per come era avvenuta la scorsa sconfitta. C’era un po’ di smarrimento nei primi giorni, ma da giovedi è subentrata la rabbia e oggi si è visto. Abbiamo avuto buonissime percentuali e il ritorno di Martinoni ci dà più fiducia per il futuro. Anche perché noi di lunghi veri che sappiano giocare spalle a canestro non ne abbiamo e lui dà equilibrio e sa dove spaziarsi all’interno dei giochi ed è un importante rimbalzista, inoltre ci dà una grossa mano grazie alle sua esperienza. È stata comunque una gran partita per la mia fiducia e per la squadra che doveva uscire dalle 4 sconfitte: oggi la palla entrava e quando entrano anche i tiri più difficili sai che puoi tirare con più fiducia”.

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