A2 Girone Ovest: Casale-Ferentino, Ramondino: “Bravi a compiere azioni coraggiose e altruiste”. Ansaloni: “Non abbiamo avuto prontezza mentale sufficiente per contrastare l’energia di Casale”.

marco ramondino, casale Il primo a presentarsi in sala stampa è l’allenatore laziale Luca Ansaloni: “Abbiamo faticato a contrastare la fisicità di Casale e dovendo sempre inseguire non siamo mai riusciti a fare la nostra partita. Alla fine la gara si è decisa su degli uno contro uno di Tomassini, Bray, Blizzard, tutti giocatori che hanno inventato grandi giocate individuali. Sono stati bravi a crearsi lo spazio e il loro essere aggressivi e fisici non siamo stati in grado di reggerlo. La partita ci è scappata via così. Perché non siamo stati intensi come Casale? Potremmo attaccarci alle due settimane di stop e alla mancanza di Benevelli, ma i motivi non sono quelli. In questo momento non abbiamo la stessa prontezza mentale per poter giocare sempre a questo ritmo qua. L’abbiamo riaperta un paio di volte la partita, ma eravamo sempre in affanno, avevamo qualcosa in meno dal punto di vista del ritmo”.

Raggiante Marco Ramondino, felice per la vittoria e l’aver avuto importanti conferme dopo l’ottima Coppa Italia: “Siamo soddisfatti di prestazione e risultato. Anche il punteggio sottolinea nei numeri l’identità espressa dalla squadra: difesa dura e presente, siamo riusciti anche ad uscire dal piano partita, che non dev’essere un copione da interpretare, serve a dare una guida per trovare iniziative individuali, anche coraggiose. È stato premiato il nostro altruismo, l’entusiasmo nell’entrare subito in partita, siamo riusciti a cavalcare l’onda emotiva del momento e ad andare fino in fondo. Loro erano più aggressivi su alcuni e meno su altri, ma noi abbiamo avuto pazienza e siamo riusciti a concludere col giocatore che era più libero, non per forza quello che volevamo tirasse in quell’azone. Sono quindi molto soddisfatto per il risultato e ciò è dovuto anche al livello dell’avversario e al suo stato di forma. Formulo inoltre un grosso ringraziamento ai giocatori che nelle difficoltà hanno mostrato una volta di più il loro animo di giocatori pugnaci e altruisti, capaci di ricompattarsi ancora di più se era possibile. Ferentino è stata brava a non far scendere mai l’intensità, con squadre come loro, molto esperte, che non si spaventano se vanno sotto di 10 come magari accade a noi, non possiamo permetterci cali di tensione. Le rotazioni corte? Con l’innesto di Johnson abbiamo una guardia in più, abbiamo più rotazioni anche se con meno giocatori. Dobbiamo trovare quintetti assortiti meglio, con Natali e Martinoni da lunghi siamo poco atletici ad esempio, però sono abiti che stiamo provando e dobbiamo trovare la forma adatta per ogni situazione. Obiettivi? Il nostro focus per adesso è evitare i playout, non stiamo pensando ai playoff. Ora dobbiamo concentrarci sulla conquista della salvezza. La sfida per noi stessi dev’essere combattere gli alti e bassi che abbiamo nella stessa partita e che rischiamo di avere durante un match e tra uno e l’altro. Quanto ha pesato in positivo la Coppa Italia sul campionato? Molto. Premesso che da parte mia la coesione del gruppo non è mai stata in discussione, sulla loro disciplina non ho mai avuto dubbi. La Coppa Italia ci ha dato la consapevolezza di poter lottare al top con i migliori al nostro livello, oggi siamo riusciti a muovere la palla bene anche con un alto livello di durezza messo in campo dagli avversari, al livello di quanto accaduto contro Scafati”.

Infine, due battute con l’ultimo arrivato in casa Junior Casale, Kyle Johnson: “Veramente importante per noi la vittoria odierna, soprattutto viste le gare precedenti: era importante vincere in casa e abbiamo tratto vantaggio dal supporto del pubblico. Il mio inserimento a torneo in corso? Sono abituato a questo, mi piace la città, i compagni sono fantastici, l’atmosfera in squadra a Casale è ottima e qui mi trovo bene. Cosa ha comportato arrivare in una squadra in difficoltà come Casale? La cultura all’interno del team mi ha aiutato a essere subito a mio agio nel gioco, tutti mi hanno aiutato a mettermi al passo con gli altri e a insegnarmi quello che è stato fatto nei mesi precedenti. Speranze per le prossime gare? Siamo a un passo dai playoff e mi piacerebbe che riuscissimo ad arrivare alla post-season, è un’esperienza che vivrei volentieri”.

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