Moreno riacciuffa la Virtus sulla sirena, l’overtime premia la Bondi Ferrara

alessandro-ramagli-2015-12-06

Crudele ma bellissimo, forse è per questo che ci piace. Ovviamente parliamo del Basket, il nostro sport che anche oggi ha dimostrato che le partite possono cambiare da un momento all’altro e ricambiare ancora l’istante successivo. Stiamo parlando ovviamente della gara tra Bondi Ferrara e Cafè Segafredo Bologna, vinta praticamente dagli ospiti fino al 39 minuto e 59 secondi e che poi ha premiato la squadra di casa con gli estensi che si son portati a casa la gara vincendo per  86 a 75. L’eroe del giorno in casa Ferrara, nonostante le cifre non esaltanti, si chiama Yankiel Moreno che, alla fine dei regolamentari, sigla la tripla della parità al termine di una partita che, se si esclude una piccola frazione dell’ultimo quarto è sempre stata nelle mani Virtussine. Per la squadra di Ramagli, che ha rinunciato a Ndoja a causa dei problemi alla caviglia che stanno condizionando la stagione del giocatore, resta un enorme rammarico per una partita che, con un po’ di attenzione e concentrazione poteva essere vinta. Andiamo alla cronaca della gara. Inizio in sostanziale equilibrio con parziali da una parte e dall’altra. Ottima la presenza di Oxilia in casa Virtus  chiamato a sostituire appunto l’assente Ndoja. La Virtus chiude avanti il primo quarto sul 19-14 con la tripla di Lawson a mandare le squadre al primo intervallo. Nel secondo periodo c’è il primo tentativo di allungo bianconero che arriva  al piu’ 11 trascinata dalle triple di Spissu e da Spizzichini.  I padroni di casa però, nonostante le percentuali scadenti riesce a farsi sotto nel finale di quarto quando le bombe di Roderick e cortese riportano la squadra allenata da coach Trullo fino al -5 sul quale si va all’intervallo lungo (34-29). L’uomo del terzo quarto è sicuramente Bowers. Il giocatore ferrarese, davvero in difficoltà nel primo tempo, inizia ad alzare il suo livello di gioco realizzando 9 punti nel quarto e avvicinando piu’ volte la sua squadra arrivando al -4 in diverse occasioni. La Virtus è brava a rimanere avanti nel punteggio con i canestri  degli americani e di un positivo Spizzichini. Si va all’ultimo intervallo sul 51-47 in favore della Virtus. Il quarto periodo è come detto molto spettacolare. La tripla di Mastellari riporta Ferrara a -1, i bianconeri sembrano essere in rottura prolungata e la Bondi ne approfitta con Bowers per il sorpasso sul 59-55. La reazione di Umeh e Spizzichini , 5-0 di break è veemente e Bologna torna avanti. Gli ultimi minuti sono un continuo ping pong. Scambio di canestri tra Bowers e Lawson,  Roderick trova il pari a quota 63 ma è ancora Lawson, come al solito immarcabile, a siglare il vantaggio Virtus sul 65-63. Non è finita, Soloperto dalla lunetta segna il -1 per i suoi e Spissu, dopo aver rischiato grosso con una palla persa, fornisce a Rosselli l’assist per il piu’ 3 Virtus a 8 secondi dalla fine. Sembra finita quando Ferrara commette infrazioni di 5 secondi sulla rimessa, ma Bologna fa peggio perdendo palla, non commettendo fallo e dando cosi al già citato Moreno la possibilità di impattare a quota 67 al 40esimo. Nei supplementari c’è una sola squadra in campo, Bowers  torna ad ergersi protagonista e il derby prende decisamente la strada ferrarese. Il punteggio finale è 86-75 per Ferrara che dunque raggiunge la Virtus a  quota 6 punti centrando il terzo successo consecutivo. Tanto da recriminare per la squadra di Ramagli che sembrava davvero ad un passo da un successo preziosissimo.

BONDI FERRARA – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 86-75 (14-19, 29-34; 47-51, 67-67)
FERRARA: Soloperto 6; Mastellari 10; Ardizzoni NE; Zani NE; Mastrangelo NE; Cortese 13; Bowers 24; Moreno 5; Pellegrino 8; Roderick 18; Ibarra 2. All. Trullo
BOLOGNA: Spissu 14 ; Umeh 15; Pajola 0; Spizzichini 8; Rossi NE; Petrovic NE; Rosselli 9; Michelori 6; Oxilia 4; Penna 0; Lawson 19. All. Ramagli

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