A2 – Una gran Treviso doma Forlì e raggiunge la vetta

credits: Foto Gregolin per Treviso Basket

Gran prestazione della De’ Longhi che batte la Unieuro Forlì per 84-52. Sesta vittoria di fila e nona in campionato. Treviso aggancia momentaneamente Bologna al primo posto, i felsinei giocheranno però martedì contro Cento. 

Forse aveva ragione Gherardo Sabatini. Nessuno aveva preso sul serio quella frase dell’ex playmaker attualmente in forza a Piacenza dove affermava, con gran convinzione, che Treviso avrebbe battuto, con un distacco di venti punti, Forlì. Eppure ci ha quasi preso, con pizza e gelato pagati da Coach Menetti quando si vedranno.

Sarebbe dovuta essere una partita punto a punto, una battaglia (come si spiega anche nell’articolo di presentazione al match QUI) tra le due seconde a pari merito. Così però non è stato, o meglio, lo è stato per quasi metà partita.

Treviso parte subito forte ma già il primo tiro, una tripla di Alviti, non va a bersaglio. Sarà solamente il primo di una lunga serie di errori al tiro per i veneti che chiuderanno, dopo il primo quarto, con il 42% da due e col 20% da tre punti. Se la De’ Longhi sbaglia molto al tiro, non si può dire lo stesso della fase difensiva: Forlì fatica a trovare tiri semplici e va quasi sempre da Kenny Lawson, marcato stretto dai lunghi trevigiani che gli rendono la partita molto complicata. Nonostante ciò, la prima frazione si chiude con l’Unieuro in vantaggio di due: 15-17.

La prima parte del secondo quarto è caratterizzata da parecchi errori e palle perse da entrambe le parti. Per più volte non si riesce ad arrivare a una conclusione entro i 24 secondi e si vive parecchia confusione in campo dovuta soprattutto alla fretta di concludere. A 6 minuti e 37 secondi dal termine del periodo il punteggio è di 20-19, che significa un parziale di 5-2 in 3’23” di gioco. Poco, troppo poco. Verso la metà del secondo quarto, però, le medie realizzative dei padroni di casa aumentano, e, a seguito di parecchie perse di Forlì causate dall’ottima intensità difensiva della De’ Longhi, dopo 20′ Treviso è avanti per 38-28.

La terza frazione conferma quanto visto in precedenza: Treviso concentrata e aggressiva in difesa e Forlì che non riesce a replicare. I tiri iniziano a entrare per i veneti e il divario tra le due formazioni aumenta considerevolmente grazie anche alle due triple consecutive di Wayns che portano il punteggio sul 50 a 33.

Ottima anche la prestazione di Eric Lombardi in entrambe le zone del campo. È sua la stoppata stereofonica rifilata a Donzelli che innalza ulteriormente (come se ce ne fosse bisogno) la temperatura del Palaverde con i suoi 4728 spettatori. Treviso alza le percentuali in attacco e chiude il periodo con una tripla di Imbrò da circa 8 metri. Il tabellone dice 65-42.

Il quarto periodo è puro dominio territoriale di Treviso: la difesa continua a funzionare bene e a creare problemi agli avversari ma in attacco le mani sembrano un po’ fredde, tanto che dopo 5′ il punteggio è di 73-46. Nel finale poi ai recuperi difensivi susseguono i contropiedi e la de’ Longhi può festeggiare. Il risultato finale dice 84-52 e +2 in classifica sulla Uniero e primo posto provvisorio, assieme alla Fortitudo che giocherà martedì contro Cento.

Coach Menetti ha di che essere soddisfatto: i suoi ragazzi hanno disputato un ottimo match, soprattutto contro una diretta rivale, dimostrando un continuo miglioramento. La fase difensiva, anche se a detta del coach non ancora perfetta, è chiaramente la colonna portante del gioco trevigiano. Il segreto però delle vittorie è la squadra e lo spirito di sacrificio di ciascun componente. Non solo fase difensiva, Treviso ha portato quattro giocatori in doppia cifra: Tessitori (13 punti e 7 rimbalzi), Wayns (15), Antonutti (16) e Imbrò (13).

Imola ha chiaramente sofferto l’assenza del veterano Jacopo Giacchetti e di Melvin Johnson, costretto a uscire a partia in corso per dei problemi fisici. Il solito Kenny Lawson chiude con 17 punti e 9 rimbalzi che però servono a poco. In maglia forlivese l’altro giocatore a chiudere in doppia cifra è il capitano Bonacini che totalizza 10 punti tirando col 67% da due e col 50% da tre.

Giusto il tempo di festeggiare la vittoria e Treviso dovrà già tornare al lavoro per preparare la trasferta a Roseto, senza preoccuparsi del risultato di martedì tra Bologna e Cento. Forlì invece ospiterà una Udine che sta vivendo un ottimo momento che certamente non vorrà interrompere all’Unieuro Arena.