Sorteggio Qualifying Rounds di Eurolega: Cantù trova il Lukoil Sofia

Sarà la formazione bulgara del Lukoil Academic Sofia l’avversaria della Pallacanestro Cantù al primo turno dei Qualifying Rounds di Eurolega che si terranno dal 25 al 28 settembre 2012.

Questo il verdetto del sorteggio che si è tenuto oggi a Barcellona e che ha inserito nella stessa parte del tabellone dei bianco- blu anche la sfida tra la squadra ceca del CEZ Nymburk e quella belga del Telenet Oostende.

Dall’altra parte del tabellone si confronteranno invece i russi dell’Unics Kazan contro i tedeschi del Ratiopharm Ulm e i francesi del Le Mans contro gli ucraini del BC Donetsk. Queste compagini potranno ovviamente essere affrontate da Cantù solo in un’eventuale finale.

Solamente la vincitrice del tabellone a 8 avrà accesso alla prossima Regular Season di Eurolega e verrà inserita nel girone A che comprende Panathinaikos Atene, Real Madrid, BC Khimki, Fenerbahce Ulker e Union Olimpija Lubiana.

Questo il commento al sorteggio del direttore sportivo della Pallacanestro Cantù, Bruno Arrigoni: ”Sono felice di poter affrontare nuovamente il Lukoil, non solo perché vogliamo passare il turno, ma anche perché abbiamo l’occasione di riscattare la sconfitta del 2004/2005 che ci precluse l’accesso alla seconda fase di Eurocup”.

Questo il commento al sorteggio odierno da parte del Presidente della Pallacanestro Cantù, Anna Cremascoli: “Ovviamente  è un torneo molto difficile se consideriamo che delle 8 partecipanti ne passa solamente una. All’interno di questa difficoltà dobbiamo riconoscere che eventualmente incontreremmo la formazione più forte, cioè l’Unics Kazan, in finale e quindi che questo deve essere il nostro obiettivo considerato che poi in una partita secca può succedere di tutto. Possiamo perciò dire che i sorteggi di oggi ci sono stati abbastanza favorevoli”.

Questo il commento al sorteggio dei Qualifying Rounds di Eurolega da parte dell’allenatore della Pallacanestro Cantù, Andrea Trinchieri: “Penso che l’importante non sia l’avversario contro cui giochiamo, ma dove giochiamo. Scendere in campo a Desio, davanti al nostro pubblico, in un palazzetto che vogliamo riempire, potrebbe darci quella spinta in più per colmare eventuali differenze e raggiungere un traguardo davvero importante”.