Mercato: Cantù a caccia dell’esterno italiano

Dopo l’ufficializzazione del ritorno di Jonathan Tabu in biancoblu, Cantù è alla ricerca di un esterno italiano da inserire nella rotazione principale. Al nome già noto di Gigi Datome, si è aggiunto negli ultimi giorni quello di Pietro Aradori, che potrebbe uscire dal contratto con Siena dopo due stagioni non propriamente esaltanti, quanto a minutaggio e fiducia ricevuta. Riguardo al primo dovrebbe raffreddarsi l’interesse di Milano che, inchiostrato ieri Langford, sembra vicina alla conferma di Hairston, chiudendo lo spazio in ala piccola. Se uno dei due affari dovesse andare in porto Cantù si muoverebbe di conseguenza sul mercato estero (USA, verosimilmente) per una guardia pura nel caso arrivasse il sardo o per un’ala piccola, dovesse arrivare invece l’ex-senese.

Considerato che il play, cosa ampiamente nota, sarà a stelle e strisce, resta lo spazio per un ulteriore visto comunitario, da spendere nel settore lunghi, a fianco di Scekic, già confermato, e Cusin, la cui firma continua a farsi attendere. A questo proposito, rimane aperta una flebile idea Gigli, apparentemente intenzionato però a restare a Bologna, mentre si allontana la permanenza di Denis Marconato come quinto lungo.

Ancora insoluta la scelta tra Mazzarino e Basile, con gli indizi che puntano sempre più verso il capitano, per cui c’è l’interessamento della Caserta di Sacripanti, ritenuto più affidabile dal punto di vista fisico per una stagione lunga e con il doppio impegno. Sul mercato in uscita, invece, Reggio Emilia ha fatto un sondaggio per Andrea Cinciarini, che potrebbe approdare in biancorosso, da vedere se con la formula del prestito o a titolo definitivo.

Stefano Mocerino

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