Mario Boni ha detto stop a 49 anni. L’annuncio su Facebook

Mario Boni ha deciso di ritirarsi, dopo 40 anni dalla prima volta che prese in mano un pallone, e un trentennio da protagonista.
A 49 anni appena compiuti, l’atleta nato a Codogno il 30 giugno 1963, ha dato l’annuncio sulla sua pagina facebook, alla sua maniera, con parole toccanti, raggiungendo come sempre, sul paruqet e fuori, le corde emotive della quantità infinita di appassionati che continueranno a riconoscersi in lui e che si sono esaltati per le sue gesta, eleggendolo tra gli idoli assoluti dell’ultimo trentennio del nostro basket. Mario Boni chiude la sua carriera nei massimi campionati (A1-A, A2 e Legadue) dopo 471 presenze e 9.756 punti (sesto di sempre, 20.7 a gara), vestendo le maglie di American Eagle Vigevano (2 stagioni, debutto in A2 nel 1983), quella di cui diverrà il simbolo insieme ad Andrea Niccolai, lo Sporting Club Montecatini (9 stagioni nelle massime serie per 471 presenze, 6128 punti, 12.9 a gara: con questa maglia debuttò in A1 nel ’90 dopo la promozione conquistata nella stagione precedente, mai l suo arrivo nella città termale toscana è datato 1985 quando la squadra era ancora in B), Virtus Roma (2 stagioni), Basket Roseto (3 stagioni), Teramo Basket, Aurora Jesi e Virtus Bologna. Nel 1993 ha vinto, in maglia Montecatini, il titolo di capocannoniere della massima serie con 25.3 punti a gara (primo italiano a riuscirci 30 anni dopo Dado Lombardi).

In Legadue, ha giocato nella stagione 2002/03 a Teramo (44 presenze, 1208 punti, 27.4 a gara, high 49), dal marzo 2005 nella Virtus Bologna (17 presenze, 199 punti, 11.7 a gara, high 28) contribuendo al suo ritorno in serie A, e l’anno dopo, di nuovo nella sua squadra-bandiera, lo Sporting Club Montecatini (30 presenze, 706 punti, 23.5 a gara, high 45) , arrivando ai play off. In totale, 91 presenze, 2113 punti (23.5 a gara), high 49 segnati contro in maglia Teramo la Vip Rimini l’1 dicembre 2002. Con la maglia della Nazionale 7 presenze.

Dopo la Legadue, le infinite partite e gli atrettanto numeorsi canestri nelle seire inferiori con la passione del primo giorno: dall’Assigeco Casalpusterlengo, all’ Unione Cestistica Piacentina (dov’era già stato nel 1982, uscito dalle giovanili della Fulgor Codogno), Arese, la Forti e Liberi Monza e infine, quest’anno, la sua ultima maglia, quella del Basket Roveleto
Mario Boni ha giocato anche nella USBL (Memphis Fre e Yakima Sun Kings) nel 1994 dopo la squalifica (positivo al doping per una puntura di ricostituente a base di nandrolone effettuata in piena estate dal proprio medico curante per motivi terapeutici) infilittagli dalla Fip di 2 anni (poi ridotta di qualche mese). Sulla vicenda, dichiarandosi sempre innocente, ha scritto un libro dal titolo profetico: “Tornerò! più forte di prima”. E così è stato: “Io non sono la quercia che un fulmine può abbattere, un uragano sradicare. Io sono come la gramigna: quella, anche se bruci il campo, rinasce. Più forte di prima”. Poi, dopo un ritorno a Montecatini, dal 1996 al ’98 in Grecia, all’Aris Salonicco.

Fonte: Uff. Stampa LegaDue

Di seguito il suo commiato pubblicato su facebook.
Ad maiora, mitico Super Mario!

Emozioni 1972/2012

Avevo 9 anni quando ho preso in mano il primo pallone da basket, ne avevo 48 quando ho lasciato cadere l’ultimo.
Quarant’anni di basket,qurant’anni di amore,passione,drammi,gioie…emozioni.

Il basket mi ha dato tutto e mi ha preso qualche cosa. E’ stata una lunga storia d’amore. Ma come tutte le cose ha una fine.
L’ho capito sul campo di Cento, l’ho capito perchè non sentivo il fuoco dentro di me. L’ho capito perchè la sconfitta in quella ultima maledetta partita non aveva il sapore della disperazione come tante altre volte mi è capitato.
Ed è la fine.
Ringrazio tutti. quelli che mi hanno amato e i tanti (tantissimi) che mi hanno odiato. tutti mi avete regalato emozioni.