La Lega Basket protesta con la Rai per la mancata diretta di Cantù-Siena

Finalmente, verrebbe da dire ai tanti appassionati della palla a spicchi italiana, la Lega Basket nella figura del presidente Valentino Renzi ha ufficialmente protestato nei confronti di Raisport per la gestione del basket in tv. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, è stata la mancata messa in onda in diretta  della partitissima della gara di ieri sera tra Bennett Cantù-Montepaschi Siena.

Infatti la gara prevista in diretta per le 20:45 è stata tramessa in differita con inizio  intorno alle 23, arrecando un grave danno d’immagine alla Lega Basket non trasmettendo un incontro spettacolare con una grande cornice di pubblico, che sarebbe stato un grande spot pubblicitario per la pallacanestro italiana.

 

Di seguito il contenuto della lettera del numero uno della Lega Basket Renzi al direttore RaiSport Eugenio De Paoli:  “Le scrivo per evidenziare il mio vivo disappunto per la decisione di Rai Sport di cancellare la diretta dell’incontro su Rai Sport 2 tra Bennet Cantù e Montepaschi Siena privando così i tanti appassionati di basket di uno spettacolo che ha tenuto col fiato sospeso i tanti spettatori presenti all’incontro. Con questa decisione Rai Sport ha provocato un danno di immagine a tutto il movimento e alle società di serie A che investono nel basket con l’obiettivo di rendere questo sport sempre più spettacolare ed avvincente: proprio come è stato il match di Desio tra Bennet e Montepaschi, conclusosi dopo un emozionante tempo supplementare.
Ritengo altresì grave e penalizzante avere comunicato alla Lega Basket solo a poche ore dall’inizio dell’incontro la decisione di trasmettere la gara solo in differita dopo che da settimane era nota la notizia della diretta per consentire la quale, proprio su esplicita richiesta di Rai Sport, la Lega Basket aveva autorizzato il posticipo di 15’ rispetto al previsto orario di inizio”.